Il Parco blu dei tre Comuni presenta la squadra
Presentato ufficialmente il Consiglio di Amministrazione dell'Area Marina Protetta di Tavolara Capo Coda Cavallo, istituita il 12/12/1997 con Decreto del Ministero dell'Ambiente. Approvato anche il primo bilancio operativo del Consorzio di Gestione presieduto da Settimo Nizzi. Da ora è quindi possibile spendere i due milioni di euro stanziati dal Ministero e dai tre Comuni a cui spetta il governo del Parco. Il Sindaco di Olbia, insieme ai colleghi Gavino Costaggiu di San Teodoro e Gampaolo Biancu di Loiri Porto San Paolo, ha ribadito i criteri guida dell'Ente Gestore. A cominciare dalla comune visione di un parco fruibile, naturalmente nel rispetto delle regole. L'A.M.P di Tavolara Capo Coda Cavallo, secondo quanto dichiarato anche dal suo Direttore, Dr.Augusto Navone, deve essere uno strumento di crescita economica e sociale; un'attenzione speciale sarà rivolta ai programmi di ricerca e alla formazione. Per accedere al Parco, non si dovrà pagare alcun ticket.
Avranno invece un costo alcuni servizi che, dietro richiesta, verranno forniti all'utenza. Confermata la continuità amministrativa con la gestione della Capitaneria di Porto che ha concluso il suo operato il 30 aprile 2003. In quel periodo, sono stati realizzati diversi interventi, tra cui le segnalazioni marittime per la sperimentazione della A.M.P. con particolare riferimento alle zone A, di riserva integrale. Predisposto anche un regolamento provvisorio per l'organizzazione di diverse attività svolte all'interno del Parco. Ricordiamo, ad esempio, la disciplina delle immersioni subacquee; la regolamentazione delle attività di noleggio e del traffico passeggeri. Attivati, infine, alcuni progetti di salvaguardia dell'ecosistema. Il Consorzio di gestione, operativo alla fine del 2003, ha iniziato ad operare predisponendo una serie di atti amministrativi indispensabili per il pieno decollo della A.M.P. Individuata anche la sede, ubicata in un palazzetto nel centro storico di Olbia, dove presto cominceranno i lavori di restauro.
La nomina del biologo Augusto Navone a Direttore Generale è stata perfezionata il 23 dicembre 2003. Tra le priorità indicate dal piano di gestione, figura lo studio sulla tutela della biodiversità, minacciata nel Parco di Tavolara e nel Golfo di Olbia, dalla presenza di Caulerpa Taxifolia. Un altro studio riguarderà l'impatto prodotto dalle imbarcazioni da diporto in transito e in stazionamento nell'A.M.P. Prevista anche la redazione di un efficace programma finalizzato alla promozione dell'immagine del Parco; un sistema informativo territoriale e il censimento delle concessioni demaniali marittime.