Successo dell'Ottava Giornata Nazionale della Colletta Alimentare
Undici tonnellate e mezzo di prodotti sono stati raccolti ad Olbia nella giornata della Colletta alimentare. Tutte le derrate, nel giro di una settimana, verranno distribuite a 875 famiglie bisognose in tutta la Gallura. Quest 'anno, agli oltre 150 volontari impegnati nei vari ipermercati che hanno aderito all'iniziativa, si sono aggiunti, su invito del preside, una ventina di studenti del Lico “Gramsci” . Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori. Ancora una volta, la popolazione di Olbia, ha dimostrato sensibilità e generosità, donando derrate particolarmente utili quali omogeneizzati ed alimenti per l'infanzia, tonno, olio, pelati e legumi in scatola. L'obiettivo è stato centrato anche per l'edizione 2004; si è infatti riusciti a promuovere un'azione di solidarietà concreta e capillare, apprezzata anche per la trasparenza del suo svolgimento.
Particolarmente positivo il dato nazionale: sabato scorso, nella Giornata della Colletta, in tutta Italia sono state raccolte 6800 tonnellate di generi alimentari a favore dei poveri, donate da quasi 4,5 milioni di persone (italiani, ma anche stranieri) che hanno aderito all'iniziativa. Sono cifre che costituiscono un record per l'iniziativa: il 20 % in più dello scorso anno. “Il risultato della Colletta Alimentare – ha dichiarato Don Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare - ONLUS – ci ha dimostrato come, in un momento difficile, in cui si avvertono segnali di impoverimento reale tra la gente, la carità cristiana sia più forte di ogni desiderio ideologico di giustizia sociale. Un gesto semplice come quello di donare cibo a chi non ce l'ha non è stata una generica filantropia che mette a posto le coscienze, ma un gesto reale di condivisione del bisogno materiale e del destino dell'uomo che si incontra. E' stata l'esemplificazione di come prima delle idee occorrano le opere, di come cioè per costruire il bene comune si debba partire da quelle azioni concrete che vanno al di là di ogni ideologia e che rispondono ai bisogni del cuore dell'uomo.
Su questo punto – ha proseguito don Inzoli – c'è stata una convergenza da parte di tutti, uomini della società civile, autorità religiose, bambini con i propri genitori, anziani che hanno scelto di fare la spesa sabato 27 per donare qualcosa agli altri, oltre ai 100 mila volontari che con il proprio contributo hanno permesso di realizzare l'iniziativa. Il nostro augurio è che questo gesto di carità e condivisione possa costituire la prova della possibilità che l'eccezionale divenga attuabile da tutti e, quindi, entri a far parte della quotidianità, arrivando fino a cambiare in meglio la nostra società”. Il presidente ha colto l'occasione per ringraziare gli artefici di questo risultato: i milioni di donatori che hanno fatto la spesa; tutti i volontari che si sono mobilitati insieme all'Associazione Nazionale Alpini e alla Società San Vincenzo De Paoli, la Presidenza della Repubblica, che ha concesso il suo Patronato e i vari sponsor della manifestazione, nata 17 anni fa e ormai diffusa in molte nazioni europee.