Nuova sfida per Francesco Gambella: campione di sport & di cuore
“La mia medaglia d'oro è sapere che, grazie a me, qualche bambino avrà un futuro migliore”. Con queste parole Francesco Gambella, il campione mondiale di kayak estremo, testimonial attivo di Emergency, ha chiuso la conferenza stampa, tenuta nella sala della palestra Wellform, per la presentazione della sua prossima impresa. Già detentore di 4 record mondiali, il canoista romano, olbiese di adozione, cercherà di migliorare il suo primato pagaiando per 25 ore e mezza. La grande sfida comincerà alle ore 15 di sabato 2 ottobre per terminare nel pomeriggio di domenica intorno alle 16,30, con una sosta di 10 minuti ogni due ore. Lo scenario sarà quello del laghetto dell'Eur a Roma, nell'ambito della manifestazione Eur Hyde Park, organizzata dalla Mariner Canoa Club presieduta da Claudio Schermi.
Grazie al sostegno finanziario di Tiscali, logistico di Eur Spa, e istituzionale del Comune e della Provincia di Roma, è stato possibile programmare una serie di eventi collaterali. Per la prima volta, Francesco Gambella, assistente di volo per professione e recordman per passione, non sarà solo a tentare di “battere se stesso” stabilendo un nuovo record. Come contorno avrà atleti, artisti, protagonisti dello sport e della cultura che daranno vita ad una maratona ricca di iniziative spettacolari. Ad iniziare dalla Coppa Italia di Canoa Polo con circa 50 squadre, provenienti da tutta Italia, con una forte rappresentanza dalla Sardegna. In calendario anche le gare nazionali dell'avvincente Dragon Boat, che conta sempre più appassionati anche nella nostra Isola come ha sottolineato oggi Giorgio Carboni, presidente del team Kajak Sardegna e delegato regionale della Federazione Dragon Boat. Le serate saranno animate da vari spettacoli teatrali e musicali, il cui primo obiettivo sarà sempre quello di sensibilizzare il pubblico sui drammi delle guerre e del dopo-guerra. I fondi raccolti sono destinati al mantenimento della corsia pediatrica del Centro chirurgico di Goderich di Emergency, in Sierra Leone.
A questa struttura saranno devolute per intero le tasse di iscrizioni alle gare, oltre a tutti i proventi del merchandising, delle donazioni in occasione degli spettacoli gratuiti e di ogni attività della manifestazione. I partecipanti alle gare sportive saranno almeno 500; l'evento-clou è rappresentato dall'impresa di Francesco Gambella , campione di “cuore” e non solo di sport, impegnato da anni, in prima linea, sul fronte umanitario. Tra le sue sfide da canoista, ricordiamo, nel 1990, la discesa del fiume Mozambico, per trasportare materiale sanitario destinato al Presidio Medico di Nosicomba. Nel '94 ha portato a termine con successo la Olbia-Ostia a bordo di un kayak (tre giorni). Nel '97 si è aggiudicato il record mondiale di traversata (142 miglia marine) sulla rotta Porto Vecchio (Corsica)- Ostia. Nello stesso anno ha conquistato anche il record mondiale di durata ( 25 ore ininterrotte pagaiando nel “Bine Marathon” dedicato a Telethon). Nel 2000 il giovane assistente di volo ha superato ancora se stesso: partito da Cancun in Messico è arrivato all'Avana (Cuba), conquistando il nuovo record mondiale di traversata in mare aperto in kayak (160 miglia marine). Un'idea interessante è stata lanciata oggi da Francesco Gambella: “sfruttare” la straordinaria potenzialità del fiume Padrogiano, situato a pochi chilometri dal centro urbano di Olbia. Considerato che esiste già un progetto per la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell'intera area, questa potrebbe ospitare una scuola di canoa e diventare un notevole polo di attrazione per i tanti appassionati, anche stranieri. Secondo Claudio Schermi, candidato alla Presidenza Federazione Italiana Canoa Kayak, “la Sardegna dovrebbe diventare per i canoisti l'Australia del Mediterraneo; occorre però uno sforzo maggiore della Federazione per rendere più popolare ed accessibile questo sport, cominciando magari con il favorire ed incentivare la disponibilità delle canoe sulle spiagge”.