All'Istituto Tecnico Deffenu un convegno sulla “risorsa mare”
Un convegno, promosso dal Consorzio Coast Sardinia sul tema “Mare, Sicurezza, Ambiente, Lavoro” si è svolto ieri nell'Auditorium dell'Istituto Tecnico Deffenu. L'incontro, coordinato da Valerio Oppo, è stato organizzato nell'ambito di Expomare 2005, la prima fiera nautica e balneare della città, allestita al Molo Bosazza dal 25 al 28 marzo. Gli interventi dei numerosi relatori hanno affrontato le varie problematiche legate alla cultura del mare e alle prospettive di lavoro soprattutto in chiave turistica ed ambientale. Altri temi trattati: la sicurezza in mare, la gestione e fruibilità delle Aree Marine Protette, la salvaguardia dell'ambiente, le potenzialità del turismo balneare e della nautica, la necessità di regolamentare il settore, lo sviluppo sostenibile del territorio e l'importanza della formazione per creare professionalità adeguate alle mutate esigenze dell'utenza.
Il vice sindaco Gianfranco Bardanzellu ha ribadito che “l'amministrazione comunale di Olbia punta sulla risorsa mare e sull'ambiente con azioni concrete in sintonia con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile”. Ha quindi ricordato le iniziative già avviate, a cominciare dal piano di caratterizzazione del Golfo interno che definisce le destinazioni possibili e le eventuali, necessarie bonifiche sulla base delle caratteristiche geologiche, litologiche e specifiche dei fondali. In corso anche la rimodulazione degli schemi fognari e depurativi ricadenti nel territorio del Comune. Sempre in tema ambientale, sta dando ottimi risultati il piano per la raccolta differenziata mentre continua la bonifica delle discariche abusive. In corso è la pulizia e sistemazione dei canali San Nicola, Zozzò e Gadduresu. Un salto di qualità sarà fatto a breve con la dismissione dello scarico dell'impianto di depurazione sul Rio Siligheddu e l'entrata in funzione del nuovo impianto di depurazione. Intanto, la creazione del parco urbano "Fausto Noce" ha fatto assegnare al Comune di Olbia il prestigioso premio “ La Città per il Verde”.
In programma c'è il risanamento e la valorizzazione ambientale dello stagno di Poltu Quadu e l'attuazione del Piano degli Accessi al Mare con la realizzazione dei parcheggi e dei servizi. A tutto questo si aggiunge il decollo del progetto Agenda 21, presentato nei giorni scorsi. Elisa Mantovani, preside dell'Istituto Tecnico I.P.I.A, ha spiegato le finalità del corso di studi triennale per “Operatore del mare” attivato con successo nella sua scuola. Il settore, infatti, pur offrendo notevoli prospettive di lavoro necessita di figure “non improvvisate” e professionalmente qualificate. L'aspetto della formazione è stato ripreso anche dal docente universitario Carlo Marcetti che ha sottolineato la necessità di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione (Stl, Slot, l'Agenda 21) per costruire un progetto ampio ed integrato di sviluppo turistico.
Le caratteristiche del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena sono state illustrate dal presidente Gianfranco Cualbu mentre della gestione del turismo nell'A.M.P di Tavolara Punta Coda Cavallo ha parlato il Direttore Augusto Navone. Un argomento decisamente diverso ma sempre legato al mare inteso come “risorsa” è stato toccato dal presidente nazionale del sindacato dei balneari (Sib) Riccardo Borgo. Ha infatti chiesto maggiore attenzione da parte delle istituzioni al sistema turistico balneare che in Sardegna impiega circa 4 mila addetti. “Servono leggi che tutelino l'ambiente e il territorio ma che diano anche occupazione e reddito. Dalla Regione aspettiamo una legge quadro sul turismo balneare e dai Comuni la stesura o l'attivazione dei Piani di utilizzo dei litorali”.