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La Bcc della Gallura cerca soci per aprire il primo sportello ad Olbia

Il decollo della nuova Bcc della Gallura (terza realtà nell'Isola dopo quelle di Arborea e di Cagliari) è ora un traguardo raggiungibile. Concluso l'iter presso la Consob , è stata ufficialmente avviata la campagna di sottoscrizione delle quote di adesione di tutti coloro che vorranno essere soci fondatori. Nel giugno 2003 si era costituito in città un comitato promotore con l'obiettivo di istituire la “Banca di credito cooperativo della Gallura” destinata a diventare un punto di riferimento per il mondo produttivo che opera nel territorio. L'iniziativa, avviata da un gruppo di imprenditori e rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria, è stata illustrata sabato scorso, nella sede del Cines a Cala Saccaia. Motivazioni e finalità dei promotori sono stati spiegati dal presidente del comitato Ettore Baduel e dal direttore generale della Federazione delle Banche cooperative di Lazio-Umbria-Sardegna, Paolo Grignaschi.

“In questi due anni - ha precisato Baduel - abbiamo lavorato insieme con lo scopo di dare al credito cooperativo sardo una banca locale che sia espressione del territorio. Una banca inserita nel sistema nazionale del credito cooperativo, il cui unico scopo sarà quello di creare benessere per le comunità che servirà. Abbiamo pensato che fosse utile e necessario per il territorio dare vita a questo nuovo organismo, e che nascesse ad Olbia anche in virtù dell'istituzione della provincia. La banca di credito cooperativo garantirà all'imprenditore un rapporto diretto e procedure più snelle”. La nuova banca avrà sede in città e servirà anche i centri vicini. La nuova Bcc della Gallura andrà ad aggiungersi alle due già presenti con successo in Sardegna: la Bcc di Arborea, attiva sin dal 1982, e la Bcc di Cagliari, aperta nel 2004. Paolo Grignaschi ha sottolineato che “proprio dalla consapevolezza di quanto siano profonde in Italia le radici del movimento cooperativo, nato 120 anni fa, si è deciso di far decollare una nuova realtà creditizia locale in Gallura e per la Gallura. Le banche locali permettono di reinvestire la ricchezza nel territorio dove viene prodotta e quindi rappresentano uno stimolo alla crescita creando benessere per la comunità. Crediamo molto nella Sardegna e una conferma significativa arriva dalla Banca di Arborea che ha prodotto i risultati migliori a livello nazionale. La Bcc della Gallura entrerà a far parte del sistema del credito cooperativo che conta 440 banche sul territorio nazionale, 700 mila soci, 4 milioni di clienti e 27 mila dipendenti”.

Del comitato promotore fanno parte anche associazioni di categoria, come la Cna , che ha deciso di sostenere il progetto. Possono diventare soci della Bcc, le persone fisiche e giuridiche, società, consorzi, enti e associazioni che svolgono la loro attività nei Comuni di Alà dei Sardi, Arzachena, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Monti, Olbia, Padru, Sant'Antonio di Gallura e Telti. Partecipare è facile: basta sottoscrivere almeno due quote di adesione dal costo di 250 euro l'una, ai quali va aggiunta una quota di 25 euro per sostenere le spese del comitato. Occorrerà raggiungere i due milioni di euro per aprire il primo sportello. “Pensiamo di raccogliere oltre tre milioni e mezzo di euro entro il prossimo dicembre- ha dichiarato Baduel. Il numero massimo di azioni per un solo sottoscrittore è di 200, pari a 50mila euro. i versamenti confluiranno nella Banca di Credito Cooperativo di Arborea, la prima nata nell'Isola”. Per informazioni rivolgersi al comitato la cui sede si trova negli uffici della Confcooperative (via Rossetti 29, 0789. 562061).