Taglio del nastro per la Fiera di Olbia sempre più grande
Taglio del nastro per la Fiera di Olbia edizione 2005. Rispetto allo scorso anno è più che raddoppiata la superficie espositiva che è passata da 5.000 a 11.000 metri quadri. La rassegna, organizzata dalla società Aladino di Giuseppe Iurato, in collaborazione con il Comune, ospita 114 aziende per un totale di 200 stands. Gli espositori provengono da tutta la Sardegna e anche dalla penisola, a dimostrazione, che la Fiera di Olbia, allestita nel Porto vecchio, a due passi dal centro storico, è considerata una “vetrina” prestigiosa e gratificante, sotto l'aspetto commerciale e di promozione dell'immagine. Presenti all'inaugurazione il sindaco Settimo Nizzi, il presidente del consiglio comunale Tonino Pizzadili (promotore a suo tempo dell'iniziativa), l'assessore alle Attività Produttive Gian Piero Palitta e il neo-sindaco di Santa Teresa Piero Bardanzellu.
Quest'anno si dovrebbero superare i 20mila visitatori, cifra raggiunta nel 2004, vista anche la maggiore varietà di imprese, operatori, aziende e produzioni artigianali. Non mancano, ad esempio, gli spazi riservati all'antiquariato, all'oggettistica da regalo, all'editoria e al floro-vivaismo, oltre ai classici stand dedicati all'eno-gastronomia, alle manifatture etniche, alle macchine industriali e agricole, ai piccoli e grandi elettrodomestici. In mostra anche automobili e moto di grossa cilindrata; computer all'avanguardia e apparecchi super-tecnologici sia per la casa che per l'ufficio.
La Gallura turistica ha la sua “casa” in Fiera gestita dall'Olbia Expò e passeggiando tra i vari padiglioni è possibile scoprire realtà imprenditoriali vivaci, alcune più radicate di altre ma tutte meritevoli di attenzione e ulteriore sviluppo. La Fiera campionaria di Olbia rappresenta in modo efficace le potenzialità dell'intero territorio ed è sicuramente destinata a crescere ancora nei prossimi anni, diventando un punto di riferimento sempre più importante per le attività artigianali, commerciali e di servizio. Resterà aperta al pubblico fino al prossimo 22 maggio; il costo del biglietto è di 3 euro.