Varo d'autore e grande festa per la lancia “Gallura”
Grande festa per il varo della lancia a vela latina “Gallura”, costruita dal maestro d'ascia Nardino Fois nel cantiere di Cala Saccaia. Alla realizzazione della barca hanno collaborato una ventina di studenti delle quarte e quinte classi dell'istituto professionale Ipia, nell'ambito di un progetto patrocinato dalla Cna che include uno stage aziendale nei cantieri nautici del golfo. I ragazzi, tutti iscritti al corso “installatore e manutentore degli impianti di bordo”, hanno assistito Nardino Fois e il figlio Gianmario, per ben centoventi ore di pratica nel cantiere di Cala Saccaia. “E' stata una bella esperienza – ha spiegato Luca Amirante- abbiamo assistito e collaborato al taglio e alla curvatura delle tavole per lo scafo esterno e per le ordinate; discusso dell'assemblaggio e sperimentato le varie tecniche per l'impermeabilizzazione dello scafo, la levigatura e la verniciatura. Alla fine abbiamo realizzato l'albero e l'antenna per poi armarli sulla lancia”.
“Gallura” è lunga sette metri e trenta, larga due e mezzo, con un peso di due tonnellate. L'hanno definita la sorella più piccola, ma già molto ambiziosa, di “Terranoa”, realizzata nel 2000, sempre nei cantieri Fois e campionessa d'Italia di vela latina, classe velieri. Tradizione e tecnologia sapientemente abbinate sono la carta vincente della lancia “Gallura” che ha la chiglia in iroko, la costolatura in quercia e il fasciame in mogano. Una neonata così bella, interamente “made in Olbia” e costruita per vincere alle regate veliche nel Mediterraneo, meritava davvero un “battesimo d'autore”. E così è stato. Splendida la madrina, Monica Fois, figlia di Nardino e prestigioso il padrino: il nostromo dell'Amerigo Vespucci, Giovanni Miccoli, accompagnato dal Comandante Mario Billardello, dai nocchieri e dagli alti ufficiali della nave scuola più famosa della Marina militare italiana attraccata da venerdì scorso all'Isola Bianca di Olbia.
Dopo la benedizione impartita da padre Giuseppe della Consolata, alla presenza del Sindaco Settimo Nizzi, dei rappresentanti della Guardia Costiera, della Lega Navale, degli studenti e di tanti olbiesi, si è proceduto al varo della lancia. Alla bella ed emozionata architetto Monica Fois, è andato l'onere-onore del colpo secco, felicemente centrato, con la beneaugurante rottura della bottiglia di spumante sulla chiglia. Nardino Fois, intervistato dai giornalisti, ha sottolineato l'importanza sempre crescente del comparto della cantieristica nautica “un settore che offre interessanti opportunità di lavoro ai giovani, purché abbiano una professionalità altamente specializzata”.