Il progetto “Negozio sicuro” presentato alla Confcommercio di Olbia
La prevenzione dei reati è al centro di un interessante progetto frutto dell'intesa tra Ministero dell'Interno, Confcommercio, Confesercenti e Secur Shop, società leader nella produzione di sistemi di videocontrollo. L'iniziativa “Negozio sicuro”, studiata per garantire maggiore sicurezza agli operatori commerciali, è stata presentata ad Olbia, nella sede locale di Confcommercio. Effettuata anche una dimostrazione pratica per meglio comprendere il funzionamento del servizio antirapina e di telesorveglianza, ormai collaudato in tutta Italia. A portare i saluti dell'amministrazione comunale è stato l'assessore alle Attività Produttive Gian Piero Palitta che, in sintonia con il presidente Confcommercio Italo Fara, non ha minimizzato i problemi della categoria. “Anche se non si tratta di episodi diffusi - ha precisato Palitta – il nostro territorio è tutt'altro che immune dai fenomeni di delinquenza. Siamo quindi pienamente favorevoli alle iniziative volte a prevenire e fronteggiare la criminalità, soprattutto quando si utilizzano sistemi validi come questo”.
Il progetto prevede l'installazione in ogni questura e in ogni comando dei carabinieri di un potente computer, al quale qualsiasi commerciante potrà collegare le telecamere posizionate nella sede della propria attività. Il cervellone elettronico è in grado di registrare su supporto digitale le immagini 24 ore su 24. In caso di furto o rapina il commerciante, tramite uno speciale congegno, può inoltrare il proprio avviso di emergenza alla sala operativa, con l'effetto di attivare la proiezione delle immagini del suo negozio sul computer delle forze dell'ordine. Polizia e carabinieri, prima di intervenire, hanno quindi la possibilità di osservare le immagini in diretta o mandarle indietro come in un semplice videoregistratore. In questo modo , anche l'emergenza può essere pianificata con interventi mirati e tempestivi . “Negozio sicuro” è stato illustrato nei dettagli dal responsabile di Secur Shop, Rinaldo Anesin che ha dichiarato: “Questo sistema rappresenta la svolta nella diffusione della legalità per lo sviluppo del commercio. E' stato messo a punto nel 1998 grazie a fondi europei ed è il risultato di analisi approfondite effettuate in collaborazione con le forze dell'ordine.
Obiettivo comune: la sicurezza dei commercianti che chiedono soluzioni concrete ed efficaci. La tecnologia da noi utilizzata è all'avanguardia; le immagini sono criptate e non manomettibili, solo la polizia può accedervi ed esclusivamente in caso di chiamata da parte dell'utente. Inoltre, a differenza delle normali riprese a circuito chiuso, queste hanno valore probatorio a livello legale. Il sistema, garantito dal Ministero e dalle forze dell'ordine, sta funzionando benissimo ovunque”. L'adesione a “Negozio sicuro” è economicamente conveniente poiché in base all'accordo nazionale i commercianti possono stipulare un contratto quinquennale per 39,16 euro al mese, immediatamente deducibili dalle tasse. Chi possiede già delle telecamere può utilizzare quelle, altrimenti il costo aggiuntivo è di 4 euro a telecamera”. A Sassari il progetto è partito oggi con l'ufficializzazione da parte del prefetto mentre, per Olbia si deve raggiungere la quota di 50 sottoscrittori.