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Disabili in canoa, sabato 8 ottobre a Pittulongu
Oltre ogni barriera:disabili in canoa. Questa è una bella sfida lanciata già da alcuni anni a livello nazionale con notevoli risultati. Il testimonial isolano è il campione del mondo di long distance Francesco Gambella che continua a dare prova di grande sensibilità ed impegno civile. E’ stato lui a promuovere, in collaborazione con il Team Kayak Sardegna, la manifestazione che si terrà sabato 4 ottobre nella spiaggia di Pittulongu. Il programma è stato divulgato oggi nel corso di una conferenza stampa all’Hotel Melià, alla presenza di numerosi disabili e rappresentanti della Croce Rossa. Le finalità dell’iniziativa sono state illustrate dallo stesso Gambella, dal suo collaboratore Fabrizio Monaco e da Mario Peralda del Panathlon Club Olbia-Costa Smeralda. Tra gli obiettivi di questa associazione, recentemente costituita in città, c’è anche quello di impegnarsi concretamente per garantire a tutti, disabili compresi, l'accesso allo sport.
Si attiverà quindi per una raccolta di fondi finalizzati all’acquisto di una canoa polinesiana per dare continuità alla giornata di sabato prossimo. La manifestazione di Pittulongu, nel ricordo di Roberto Bazzoni, ha infatti un duplice scopo: dimostrare che chiunque, con opportuni accorgimenti, può vivere al meglio il mare; far capire, attraverso l’impiego della canoa, che le barriere innalzate intorno ai disabili sono spesso costituite più da limiti psicologici che da ostacoli oggettivi. Il progetto portato avanti da Gambella e dal suo staff, è patrocinato dalla Federazione Italiana Canoa e Kayak. Un forte incoraggiamento ed apprezzamento per l’iniziativa arriva anche da Sandra Truccolo, campionessa paraolimpica di tiro con l’arco e fortissima canoista. E’ sua la proposta di inserimento della Canoa polinesiana (Outrigger) come specialità anche per i disabili vista la facilità e la sicurezza di questo sport che favorisce in modo ottimale l’integrazione con atleti normodotati. Questo tipo di canoa è l'ideale per essere utilizzata da persone con difficoltà motorie, in quanto è un'imbarcazione affidabile e molto stabile.
Il fisioterapista Enrico Viganò, campione italiano di canoa specializzato nella rieducazione motoria e traumi negli atleti, sta sviluppando assieme all'Associazione CanoaRepublic un progetto di riabilitazione attraverso la pratica della canoa polinesiana. E’ un’attività che contribuisce ad acquisire una maggiore padronanza di sé; al miglioramento delle funzioni cardio respiratorie, dell’equilibrio e dell’acquisizione di nuovi schemi motori; alla socializzazione attraverso l’inserimento nel gruppo e la cooperazione. La pratica della canoa polinesiana è in continua espansione in Italia ed Europa: le associazioni sportive del settore attestano che la disciplina, ad oggi, conta nel nostro paese circa 3000 praticanti. |
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