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Presentata ad Olbia “La strada del gusto e dei sapori”
Presentato ad Olbia il progetto “La strada del gusto e dei sapori” per la valorizzazione degli aspetti enogastronomici, storico-culturali, archeologici e ambientali delle produzioni locali. Finanziato con fondi Interreg, prevede il coinvolgimento delle principali imprese del settore turistico e di quello agroalimentare. La provincia di Sassari e quella di Olbia-Tempio, per la realizzazione della complessa iniziativa, si sono affidate ad una Associazione Temporanea di Imprese ( Item Srl; Dipartimento di Scienze Ambientali Agrarie e Biotecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Sassari; Albatros & Associati). Oggi, i rappresentanti delle istituzioni e delle società impegnate nel progetto, hanno illustrato finalità e tappe di un percorso che punta a fare dei prodotti alimentari del nord Sardegna l’elemento centrale di un turismo nuovo, diverso, complementare e non alternativo al turismo balneare.
La conferenza stampa si è svolta nell’Aula Magna dell’aeroporto Olbia-Costa Smeralda, e segue di un giorno quella tenuta a Sassari dove le adesioni al progetto hanno già superato il centinaio. Il decollo dell’iniziativa, sia sul territorio della provincia di Sassari, sia su quello della nuova provincia della Gallura, è strettamente legato alla risposta degli addetti ai lavori, intesi come i produttori, albergatori, ristoratori e operatori turistici. Nei mesi scorsi sono stati distribuiti oltre tremila questionari per individuare quelle che entreranno a far parte del “Club di prodotto”. È in fase di definizione anche la campagna di marketing territoriale che si svilupperà attraverso due passaggi: la realizzazione del materiale informativo da proporre ai tour operator e, soprattutto, la creazione di un marchio collettivo. In questo modo gli operatori potranno sentirsi parte di un sistema da incentivare e sostenere nell’interesse di tutti. Rispondendo alle nuove esigenze del turista moderno si punterà a rafforzare e valorizzare il legame tra enogastronomia e cultura.
Uno degli scopi principali è favorire l’accesso ai mercati internazionali dei prodotti della tradizione attraverso la promozione del loro legame con un territorio da scoprire attraverso itinerari turistici di sicuro richiamo. “La strada del gusto e dei sapori” deve, necessariamente, essere disegnata a più mani ma senza mai trascurare il livello qualitativo nella selezione delle produzioni tipiche. Il progetto è ambizioso ma in sintonia con le nuove tendenze turistiche. Ci stanno lavorando, con molto impegno, specialisti di biotecnologie agro-alimentari, biologi, agronomi e analisti del mercato. E’ in fase di completamento un’analisi dettagliata delle risorse e dei bisogni del territorio per avere un quadro preciso della situazione attuale. Per questo è stato avviato il censimento dei produttori e delle strutture ricettive sia della provincia di Sassari, sia di quella gallurese.
Saranno così acquisiti gli elementi necessari per poter procedere alla fase operativa che prevede interventi mirati. Uno di questi è la formazione dei “club di prodotto”, una forma di aggregazione tra imprese che si consorziano per la creazione di un prodotto turistico specifico per un mercato specifico. Sono anche previsti regolamenti d’uso del marchio con la certificazione dei prodotti più tipici del territorio puntando sulle peculiarità di territori ricchi di risorse e di potenzialità. Il progetto coinvolge quindi tutto il tessuto produttivo in un’ottica di sistema per evitare la dispersione e la frammentazione dell’offerta turistica. Enogastronomia, artigianato, sagre, beni archeologici e congressi sono settori capaci di attrarre flussi turistici importanti tutto l’anno. Bisogna però aggregare queste risorse oggi disperse per offrire “pacchetti” omogenei in grado di attrarre turisti sempre più informati, curiosi e desiderosi di conoscere meglio la realtà locale. |
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