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Tavolara-Punta Coda Cavallo: Area Marina Protetta e premiata

 

Lo scorso febbraio il Consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo ha ottenuto il premio EMAS AWARD 2006. Il Comitato per l’ECOLABEL e per l’ECOAUDIT del Ministero ha motivato questo prestigioso riconoscimento, per “il particolare impegno al miglioramento dell’ambiente”. Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente dell’Ente Gestore Settimo Nizzi, dal Direttore della A.M.P. Augusto Navone e dal  Presidente della Commissione di Riserva Angelo Pisciottu. Nel corso di una conferenza stampa sono state illustrate le attività svolte e i progetti ai quali si sta lavorando. Sono soprattutto interventi di restauro ambientale e ingegneria naturalistica lungo alcuni tratti di costa dell’Area Marina Protetta, soggetti a fenomeni di erosione. Le opere per la salvaguardia dei sistemi dunali degli arenili stanno avendo risultati molto positivi come si può già vedere nelle spiagge di Brandinchi e di Porto Istana.

Buone notizie anche sullo stato di salute dei fondali, notevolmente migliorato, a seguito delle iniziative assunte dal Consorzio di Gestione. Tra queste, ricordiamo i campi ormeggio attrezzati e gli incentivi concessi ai residenti per la diffusione di motori fuoribordo a ridotte emissione. In fase di realizzazione è  il progetto “Ecoporto” per la raccolta e la gestione dei rifiuti liquidi prodotti dalle imbarcazioni  negli approdi turistici dei comuni compresi nell’Area marina Protetta. Settimo Nizzi ha annunciato un bando di gara per la realizzazione di un nuovo pontile sull’isola di Tavolara; il potenziamento dei cosiddetti “ancoraggi intelligenti” e l’attivazione di un sistema di tele-sorveglianza.  Grazie ai 100mila euro stanziati dal Ministero dell’Ambiente è stato possibile ripulire l’isola da una enorme quantità di detriti e rifiuti accumulati da decenni. 

Per il 2006 si prevedono interventi ed investimenti per un totale di circa 680mila euro. La lista delle opere  e delle attività, molte delle quali sono già avviate, riguardano la tutela ambientale; la valorizzazione delle risorse naturali; la divulgazione della conoscenza dell’ambiente marino; i percorsi di sensibilizzazione attivati nelle scuole e gli eventi per la promozione dello sviluppo sostenibile. A breve inizieranno i lavori per la ristrutturazione della nuova sede del Consorzio di Gestione in via Porto Romano; costo dell’intervento 850mila euro. Entreranno presto in funzione anche gli info-point localizzati nei tre comuni di Olbia, San Teodoro e Porto San Paolo. Dai traguardi già raggiunti e dagli obiettivi programmati  si ha la visione di un’Area Marina Protetta ormai decollata a tutti gli effetti. In totale sintonia con le esigenze di salvaguardia ambientale ma, allo stesso tempo,  fruibile e dinamica, un motore di sviluppo, nel rispetto della vocazione turistica del territorio e delle comunità residenti.