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ENAV apre agli studenti la torre di controllo dell’aeroporto di Olbia
L’obiettivo è far conoscere ai giovani la professione del Controllore del Traffico Aereo. L’iniziativa “Scuola in Torre” è stata illustrata oggi dal Presidente di ENAV Gen. Bruno Nieddu, nell’Aula Magna dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Una cinquantina di studenti dell’Istituto Aeronautico Deffenu di Olbia, concluso l’incontro con gli organi di informazione e le autorità, hanno potuto effettuare una visita guidata alla Torre di Controllo. Molto ben organizzato, il programma già attuato in altri aeroporti italiani. L’ENAV sta infatti promuovendo, a livello nazionale delle vere e proprie sessioni didattiche finalizzate alla conoscenza di un’attività altamente qualificata, complessa e gratificante, come quella degli “uomini radar”. Il progetto che, fino ad oggi, ha coinvolto le città di Venezia, Bologna, Catania, Napoli, Bergamo e Olbia, è indirizzato agli alunni che frequentano gli ultimi due anni di scuola superiore tra istituti tecnici, professionali, licei scientifici, classici e linguistici.
Le scuole che hanno aderito sono 663 in tutta Italia. “Il trasporto aereo – ha dichiarato il Gen. Bruno Nieddu - sta diventando una realtà sempre più complessa, ma, allo stesso tempo, vicina alle abitudini ed ai bisogni dei cittadini. E’ importante per i ragazzi – ha sottolineato il Presidente di ENAV - approfondire il concetto di “tecnologie al servizio dell’uomo” e conoscere meglio una realtà così dinamica nell’attuale panorama lavorativo”. Quella di Olbia, quindi, è la sesta tappa di questo viaggio nel mondo della sicurezza aerea per far conoscere e comprendere anche agli studenti cosa succede “dietro ogni volo”. Sono 97 le scuole della Sardegna coinvolte, per un totale di 825 alunni che visiteranno la Torre di Controllo. La visita nel mondo dell’assistenza al volo e delle sue suggestioni inizia già all’interno dei pullman, messi a disposizione da ENAV, che accompagnano gli alunni dalla scuola all’aeroporto dove i ragazzi possono ascoltare le registrazioni dei dialoghi tra la Torre di Controllo e i Piloti. Successivamente assistono, negli uffici dell’ENAV, ad una lezione tenuta da un Controllore, supportata da audiovisivi. Poi finalmente accedono alla Torre di Controllo dove possono vedere in diretta i controllori in azione.
La Torre di Controllo dell’aeroporto di Olbia, inaugurata nel 2004, e per la quale ENAV ha investito 24 milioni di euro, è alta circa 42 metri e gestisce 24 ore su 24, circa 32.000 movimenti aerei annui con picchi di 340 movimenti al giorno. Ospita, su una superficie di circa 100 metri quadrati, la terza sala operativa più grande d’Italia dopo quella di Malpensa e Bologna. Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato gli assessori Calaresu e Carzedda in rappresentanza dell’amministrazione comunale olbiese, il responsabile del Centro Scolastico Regionale di Sassari, Francesco Casu e il Direttore Generale di Geasar, Silvio Pippobello. Lungo e prestigioso l’elenco degli Enti patrocinanti “Scuola in Torre”: Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell’Istruzione, Organizzazione Internazionale per la Sicurezza e la Navigazione Aerea e Parlamento Europeo. Importante anche la collaborazione dell’Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea. I ragazzi potranno, inoltre, partecipare ad un concorso: ENAV premierà, in ogni città, l’autore del miglior “pay off” (slogan che identifica il Controllo del Traffico Aereo e la mission di ENAV) con un corso di inglese. Il miglior “pay off” a livello nazionale vincerà invece una vacanza studio di due settimane in Gran Bretagna. Gli assessori Calaresu e Carzedda hanno espresso apprezzamento per “questa interessante iniziativa che rappresenta un ulteriore passo avanti nel rapporto di grande e costruttiva collaborazione, instaurato ormai da tempo, tra l’amministrazione comunale di Olbia e GEASAR la società di gestione dell’aeroporto “Costa Smeralda”.
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