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Presentato il programma dei festeggiamenti per San Simplicio
Il Comitato dei festeggiamenti per San Simplicio, presieduto da Lucio Petta ha illustrato il ricco calendario di manifestazioni sacre e profane che faranno da contorno alla giornata più significativa: quella del 15 maggio. Nel corso della conferenza stampa è stata anche lanciata l’idea di far diventare San Simplicio, patrono di Olbia e della Gallura, il simbolo della nuova provincia. La proposta vuole essere un messaggio di unione e concordia. Sempre in quest’ottica, tutti i sindaci galluresi sono stati invitati a partecipare, con i loro gonfaloni, alla grande processione in onore del Santo. Don Theron Casula, vice-parroco della Basilica, ha sottolineato il valore religioso della festa che, da sempre, è profondamente radicata nella comunità locale. Ha poi sollecitato la popolazione a riprendere una vecchia usanza. “Vorrei rivedere – ha dichiarato Don Theron- fiori, tappeti e lenzuola che ornano i balconi di tutta Olbia, come accadeva una volta”. Le celebrazioni prenderanno il via sabato 6 maggio con la Novena del Santo. Poi, domenica 14, verranno celebrati i Vespri solenni con i canti liturgici eseguiti dal coro di Aglientu.
Il 15 maggio alle 11,30 (in diretta su Cinquestelle) Mons. Ottorino Alberti, Arcivescovo emerito di Cagliari, presiederà la messa pontificale, concelebrata dai sacerdoti della Diocesi e accompagnata dai canti liturgici del coro “Perosi” diretto da don Giuseppe Delogu. Alle 18 partirà la processione in onore del Santo Patrono, presieduta dall’amministratore diocesano Andrea Raffatellu, visto che il nuovo vescovo Sebastiano Sanguinetti prenderà possesso della diocesi solo a metà giugno. La processione ( in diretta su Videolina) attraverserà le vie della città e sarà accompagnata dalle bande musicali “Mibelli” di Olbia e “Demuro” di Berchidda e dai gruppi folk di numerosi paesi dell’isola. A seguire, verrà celebrata la Santa Messa, presieduta ancora da Raffatellu, con i canti liturgici del Coro di Mores. Il clou dei festeggiamenti civili si avrà con il concerto dei Nomadi: la band emiliana si esibirà sabato 13 alle 22 sul palco Fausto Noce.
Il giorno 11, invece, alle 22 si potrà assistere al tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio, preceduto nel pomeriggio dalla cerimonia della benedizione delle medaglie. Seguirà l’esibizione del gruppo Animas Malas e di alcuni complessi locali. Il 12, grande spazio allo sport con i memorial di calcetto “Fabio Buselli” e “Alessandro Degortes”; la presentazione della mostra fotografica e del libro sui cento anni di storia dell’Olbia Calcio che verrà festeggiata il giorno dopo al lo stadio Bruno Nespoli. La serata del 12 è dedicata alla gara di poesia in lingua sarda; il 13, sempre al Fausto Noce, verrà riproposta la tradizionale Sagra delle cozze; per il 14 maggio gli appuntamenti sono svariati: una gara di arti marziali, la Giornata di Solidarietà della Lloyd Sardegna, il Palio della Stella di San Simplicio in via Redipuglia e uno spettacolo di varietà musicale del gruppo “Incantos” di Giuliano Marongiu. La sera del 15 maggio, con la rassegna di canti e balli dei gruppi folk, si chiuderà anche l’edizione 2006 de “Sa festa manna de Mesu Maju”.
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