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Conferenza stampa dell’Ambasciatore Americano in partenza da Olbia
A conclusione del breve viaggio istituzionale che lo ha portato prima a Cagliari e poi a La Maddalena, Ronald Spogli, Ambasciatore in Italia degli Stati Uniti, ha fatto tappa ad Olbia. Dopo una visita di cortesia al Sindaco Nizzi in Municipio, l’Ambasciatore ha incontrato i giornalisti nella saletta dell’Aviazione Generale all’
aeroporto Costa Smeralda. Ronald Spogli ha ribadito che “per trent'anni il rapporto tra gli americani e la Sardegna è stato eccellente. E tale deve rimanere anche quando la base di La Maddalena sarà smantellata. E’ nostra ferma intenzione lasciare l'isola nella stessa maniera positiva con cui siamo arrivati”. L’Ambasciatore non ha indicato termini e modalità del ritiro degli americani dalla base maddalenina ma si è detto consapevole dell’impatto che questa dismissione avrà sull’economia dell’Isola.
“Per questo- ha dichiarato Ronald Spogli- faremo di tutto per ammorbidire lo smantellamento di una base che è stata garanzia di pace per tutto il mondo. Il governo americano sta riesaminando la presenza delle forze Usa nel continente europeo con l'obiettivo di ridurre i costi lievitati dopo l’introduzione dell’euro. Costi che, nel caso della base di La Maddalena, sono ormai ingiustificabili, vista la fine della Guerra Fredda. Riguardo ai tempi e ai modi del ritiro, ora spetta al Governo italiano procedere d'intesa col Governo americano”. Ha detto anche di aver incontrato, qualche giorno fa, il nuovo ministro della Difesa Parisi, con il quale è stato avviato “un incontro cordiale con una grande identità di vedute”. A La Maddalena ci sono 1480 soldati americani, a cui bisogna aggiungere 2600 familiari. “Non vogliamo certo creare un vuoto economico e siamo sensibili a questo problema- ha ripetuto l’Ambasciatore americano- con l’aiuto del Governo italiano e la collaborazione di quello regionale faremo il possibile perché il ritiro dalla base avvenga in modo non traumatico”.
Ronald Spogli ha quindi parlato di riconversione delle strutture e della possibilità “che diversi imprenditori americani, oltre a Tom Barrack, possano candidarsi ad investire capitali a La Maddalena”. Per l’Ambasciatore Spogli, turismo e ricerca rappresentano un motore ideale per lo sviluppo della Sardegna. Ha poi sottolineato il suo impegno per favorire relazioni economiche sempre più dinamiche e produttive tra gli Stati Uniti e l’Italia. In quest’ottica l’Ambasciatore Spogli, che vanta un master in business administration conseguito ad Harvard, ha ideato e lanciato il Partenariato per la crescita ( partnership for growth). La cooperazione con i partner italiani avrà, come settori privilegiati, l'innovazione, la ricerca, la creazione di nuovi posti di lavoro e il turismo. “La Sardegna- ha precisato Ronald Spogli- ha tutte le carte in regole per inserirsi in questo progetto che prevede il rafforzamento dei legami commerciali e finanziari con gli Stati Uniti”. |
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