I costumi tradizionali della Sardegna in mostra a Porto Rotondo
Isola-Continente anche nei costumi tradizionali la Sardegna non finisce mai di stupire. Straordinaria e pregevole l’esposizione allestita nella Galleria del Teatro di Porto Rotondo, visitabile fino a settembre. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Olbia, è stata promossa dalle cooperative In.Ser. e Oltrans Service, in collaborazione con l’Associazione Agci Gallura. Un ruolo primario, per l’appassionato impegno di ricerca e la selezione dei costumi, va riconosciuto al collezionista Nicolò Fiori. Nel corso di una conferenza stampa, gli organizzatori della mostra e l’assessore Gian Piero Palitta, hanno spiegato finalità ed obiettivi. “Originalità, recupero della memoria storica, marketing sociale e promozione culturale: una nuova formula che vogliamo lasci una traccia importante nell’immaginario collettivo dell’estate 2006”.
Una dichiarazione facilmente condivisibile visto il livello qualitativo dell’esposizione. Oltre ad essere testimonianza della cultura locale i costumi, molti dei quali antichi, rappresentano le diverse fasi della storia isolana. Portano i segni delle influenze fenicie, romane, orientali, ispano-moresche e sono dunque preziose memorie delle diverse civiltà che si avvicendarono nel controllo della regione. Questo è il motivo principale dell'eterogeneità dei costumi sardi, soprattutto di quelli femminili, attraverso i quali è possibile ripercorrere il lungo cammino compiuto dagli isolani dalle origini fino ad oggi. E, in pochi altri luoghi, il costume tradizionale esprime il carattere dell'uomo e della sua terra come in Sardegna. Ogni costume, in mostra nella Galleria del Teatro di Porto Rotondo, è stato ricercato nel paese d'origine, spesso recuperato in vecchie cassapanche o tramandato da madre in figlia. Circa sessanta gli abiti esposti; altrettante schede informative ne spiegano origini, riferimenti geografici e caratteristiche. Impressionante è la varietà dei costumi locali, diversi da paese a paese.
Particolarmente elaborati e variopinti quelli delle donne, più severi quelli degli uomini. L’orgoglio e la fierezza del popolo Sardo si riflettono nell’originalità dei costumi tradizionali e nelle decorazioni delle stoffe e nei monili. L’abbigliamento è testimonianza della cultura e della tradizione locale; per questo motivo ogni paese cerca di diffondere tra i giovani l'amore e la cura per gli abiti-simbolo di un’identità, di un’appartenenza forte e sentita alla propria terra. Oltre agli splendidi ricami, frutto del sapiente lavoro di mani esperte, un tempo anche i tessuti venivano colorati tra le mura domestiche utilizzando erbe naturali e tecniche che ognuno teneva gelosamente segrete e venivano poi tramandate di generazione in generazione.