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Dalla Polonia ad Olbia: le montagne dei Giganti in mostra all’Expò
Visitabile fino a giovedì 20 luglio la suggestiva mostra allestita all’Expò. Le immagini scattate dal fotografo polacco Zbigniew Kulik, direttore del Museo dello Sport e Turismo di Karpacz, raffigurano i monti Karkonosze nei Sudeti Occidentali. La spettacolare catena montuosa “dei Giganti” , coperta da abeti rossi, faggi, aceri, tigli e pini, negli estesi bassopiani ospita torbiere con numerose specie di piante e reperti glaciali. Tra laghi, cascate, pareti rocciose, castelli, chiesette medioevali e conche di straordinaria bellezza si aggirano molti animali selvatici. Mufloni, orsi, lupi, linci, gatti selvatici, aquile e gufi reali sono tutelati anche grazie all’esistenza di un Parco visitato da numerosi turisti durante tutto l’anno. Per gli amanti della bicicletta e dello sci vi sono percorsi e piste attrezzate.
Nelle prossime settimane quattordici studenti di Olbia potranno visitare le fiabesche montagne fotografate da Kulik, sempre nell’ambito degli scambi culturali ormai avviati tra il Comune gallurese e la regione della Bassa Slesia. Lo ha ribadito, nel corso di una conferenza stampa convocata per la presentazione della mostra, il Governatore Andrzej Pawluszek. Insieme a lui una delegazione qualificata composta dall’interprete Beata Miszczuk (promotrice del gemellaggio Olbia-Breslavia), Zdzislaw Paliga (direttore dipartimento turismo Ufficio del Maresciallo a Breslavia, Kazimierz Bicz (Consigliere Dietina Bassa Slesia) e Rafal Szjmanski (vice-direttore Museo di Karkonosze a Jelenia Gora). A fare gli onori di casa, il delegato del Sindaco Nizzi per le relazioni esterne Tommaso Degosciu. In questi giorni il Governatore della Bassa Slesia incontrerà alcuni rappresentanti di imprese ed associazioni locali per arrivare a concretizzare i contatti allacciati negli ultimi anni per l’attivazione di scambi economici e commerciali oltre a quelli culturali già decollati. La mostra fotografica di Kulik, “esportata” con notevole successo in varie città europee, per la prima volta arriva in Italia; il debutto olbiese, rappresenta quindi una novità a livello nazionale. |
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