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Siviglia, Chianciano, Abano: anziani in partenza
Anche quest’anno l’Assessore ai Servizi Sociali Pietro Luciano ha riunito nell’Aula Consiliare di Poltu Quadu una folta rappresentanza degli anziani in partenza per i soggiorni termali e climatici. Complessivamente sono 206 le persone che usufruiranno della possibilità fornita dal Comune. Il primo gruppo, formato da 61 anziani, partirà il 20 settembre per la Spagna, destinazione Siviglia. Il soggiorno, di otto giorni e sette noti, prevede anche cinque escursioni (non obbligatorie). Il secondo gruppo, costituito da 49 olbiesi, partirà il 24 settembre per Chianciano dove trascorrerà 14 giorni e 13 notti. Il terzo gruppo, il più numeroso, coinvolgerà 96 anziani diretti ad Abano Terme. Qui si tratterranno dal 1° al 14 ottobre. L’iniziativa dei Servizi Sociali riguarda anche un gruppo di disabili la cui partenza è prevista per il prossimo 8 ottobre.
I dettagli tecnici dei soggiorni termali e climatici sono stati illustrati dall’assistente sociale Caterina Salzillo. L’Assessore Luciano, nel suo intervento, ha evidenziato emergenze e bisogni di Olbia, città multietnica ed in continua espansione. Ha quindi sottolineato i positivi traguardi raggiunti dalla struttura da lui guidata che ha saputo concretizzare una serie di progetti innovativi ed ambiziosi. Le fasce più deboli della popolazione, i giovani, gli anziani e i disabili hanno potuto contare sul concreto sostegno dell’Assessore Luciano, del dirigente Giulia Spano, delle assistenti sociali e di uno staff qualificato e sempre disponibile. “Abbiamo puntato sulla sensibilità- ha aggiunto Luciano- sulla capacità, affidabilità e certezza del servizio, per imprimere una svolta a questo Assessorato, trasformandolo in una struttura dinamica ed efficiente. E, anche per quanto riguarda i soggiorni termali e climatici, si è cercato di ovviare alle lamentele dei primi anni varando un regolamento soddisfacente per tutti. Sin dall’inizio, infatti, abbiamo fortemente creduto in questo progetto. Per gli anziani è importante uscire dalle proprie abitazioni e dal solito ambiente per socializzare e sentirsi ancora pieni di stimoli e di curiosità per la vita”.
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