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Visite gratuite dall’ortottista per prevenire disturbi visivi in Gallura

Sono arrivati da San Teodoro, Tempio, Luras, Palau: quasi tutti i presidi delle scuole d’infanzia della Gallura hanno partecipato alla riunione organizzata dall’Asl n.2 sullo screening visivo. Il progetto, nell’anno scolastico 2006/2007, coinvolgerà 1077 bambini del distretto di Olbia e 228 in quello di Tempio. La fascia di età individuata riguarda i nati nel 2002. “Intervenendo in questa fascia di età è possibile predisporre dei piani riabilitativi efficaci”. Lo ha detto Sabrina Crepazzi, ortottista dell’Asl 2, che seguirà in prima persona il progetto di Screening visivo. Nel suo intervento ha spiegato che “distrazione, forte fastidio alla luce del sole, avvicinare gli oggetti molto vicino agli occhi: questi sono i primi sintomi da tenere sotto controllo nei bambini.

Non sempre genitori o insegnanti riescono ad individuare un occhio pigro o leggeri strabismi mentre un’ accurata visita ortottica permette di scoprire eventuali difetti e programmare dei percorsi riabilitativi che portano sempre ad ottimi risultati”. A partire dalle prossime settimane, e per tutto l’anno scolastico, gli esperti dell’Asl 2 visiteranno tutte le scuole materne della Gallura che aderiranno al progetto dell’Azienda Sanitaria Gallurese. Le visite saranno totalmente gratuite; su richiesta, è possibile anche effettuare un controllo ortottico sui bambini più grandi.  “Porteremo questa attività preventiva nei territorio – ha dichiarato il manager dell’Asl 2 Giovanni Battista Cherchi – è nostra ferma intenzione riuscire a sensibilizzare l’opinione pubblica e fare prevenzione per il bene dei più giovani, gli uomini di domani”.

Nella sala riunioni di via Nanni, oltre ai presidi di scuole pubbliche e private c’erano il direttore Sanitario dell’Asl 2, Renato Mura, le due ortottiste che seguiranno il progetto, Franca Chinu e Sabrina Crepazzi, e l’oculista Salvatore Ruiu. Nel corso dell’incontro è stato ribadito che “in presenza di problemi visivi aumentano le difficoltà nello studio”. Alcuni alunni, ritenuti svogliati, possono essere affetti da lievi problemi visivi non diagnosticati. Questi rischiano di compromettere l’apprendimento ed il profitto negli studi e quindi rappresentano un ostacolo per lo sviluppo culturale dei ragazzi. Un'adeguata attività di prevenzione e di riabilitazione visiva assicura un forte miglioramento della qualità della vita degli studenti, unitamente ad un risparmio di costi sociali. Lo screening visivo verrà effettuato direttamente nelle sedi scolastiche, attraverso l’esecuzione di test specifici.

I bambini che necessiteranno di ulteriori valutazioni saranno controllati gratuitamente nel centro di ortottica del poliambulatorio di Olbia e, se necessario, si richiederà la visita oculistica da effettuarsi nella stessa struttura di via Nanni. Previsti anche piani riabilitativi individuali per casi particolari. Tra maggio e luglio del 2006 sono stati sottoposti a screening visivo 354 bambini delle scuole materne dei circoli didattici di Olbia e delle scuole materne private (hanno aderito all’iniziativa il 64% dei soggetti invitati). Il 37% di questi  è risultato positivo allo screening, il 7,6% è stato sottoposto a visita oculistica, il 4,5 ha avuto necessità della prescrizione delle lenti e,  per il 2,5%, risultato ambliope (occhio pigro), è stato necessario predisporre un pano-terapeutico di riabilitazione. Secondo le ortottiste “quasi tre bambini su cento, in perfetta media nazionale, hanno grossi problemi visivi che, se diagnosticati a quattro anni, attraverso specifiche terapie e piani riabilitativi, possono essere curati”.