 |
|
Annunciato il programma del Carnevale Olbiese
L’Associazione Amici del Carnevale Olbiese anche quest’anno organizza i tradizionali festeggiamenti che si terranno giovedì 15, sabato 17, domenica 18 e martedì 20 febbraio. Con grande passione e notevole impegno hanno allestito un programma che abbina sfilate in maschera, intrattenimento musicale ed appuntamenti gastronomici. Le risorse finanziarie a disposizione sono limitate: 20mila euro di finanziamenti comunali ai quali devono aggiungersi altri 10mila di contributi privati e 500 euro dati dalla provincia Olbia-Tempio. Per le future edizioni del Carnevale, al fine di migliorare ulteriormente la qualità delle manifestazioni e l’offerta dell’intrattenimento, potrebbe essere rivista la formula del “tutto gratuito” adottata fino ad oggi. Intanto, anche per l’edizione 2007, i dieci Amici del Carnevale olbiese, incoraggiati dal successo ottenuto in tutti questi anni, si sono impegnati al massimo, con il consueto entusiasmo e tanta buona volontà.
I festeggiamenti inizieranno giovedì 15, alle 16 in piazza Crispi, con il primo raduno delle maschere, dedicato ai bambini e agli adulti, accompagnato dalla musica di Tore Nieddu e i Ciro Boys. Secondo appuntamento sabato 17, alle 18 sempre in piazza Crispi, con fave e lardo e ancora tanta musica con la “Habanera Band”. Domenica 18, alle ore 16,00, invece, sarà la volta della mini sfilata per i bambini ed i gruppi in maschera. Il raduno è fissato in Piazza Matteotti alle 16 e il corteo mascherato si snoderà lungo via Regina Elena, via Roma, via Nanni e Piazza Crispi. Qui i pasticceri di Olbia prepareranno le frittelle a suon di musica con i “New Karalis”.
Martedì grasso, 20 febbraio, alle ore 13,30 ci sarà il raduno del carri allegorici in via Galvani. Alla sfilata parteciperanno vari gruppi della tradizione carnevalesca sarda e la Banda musicale cittadina; percorreranno via D'Annunzio, Mameli, via Roma, viale Redipuglia e piazza Crispi, con l'esclusione di Corso Umberto a causa della presenza dei cantieri. Il presidente Stefano Canu e il segretario dell’Associazione Miuccio Demontis hanno sottolineato che “malgrado la carenza di fondi, anche questa volta è stato possibile riuscire ad aggiungere comunque qualche novità. Ai Mascadores di Padru si aggiungeranno altri gruppi della tradizione sarda provenienti da Lodè e Torpè”. |
|