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“Spreco meno subito” con AMREF nella Giornata Mondiale dell’Acqua
Francesco Gambella, recordman di kayak, olbiese d’adozione e testimonial sportivo di AMREF per tutto il 2007, si unisce all’appello di Paolo Bassani, prodiere di Luna Rossa e portavoce della campagna “Spreco meno subito” lanciata da AMREF.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, fissata nel 22 marzo, fino al prossimo 22 aprile, AMREF invita gli italiani a vivere non un solo giorno, ma un intero mese “acqua-sostenibile”, riducendo gli sprechi e contribuendo ad un progetto per portare acqua potabile e igiene a più di 20mila bambini in Africa. Ogni giorno, per trenta giorni, il sito www.amref.it pubblicherà una vignetta sull’acqua realizzata appositamente da noti illustratori italiani e africani, insieme a tabelle e consigli utili per il risparmio domestico. Chi risponderà all’appello “Spreco meno subito” potrà contribuire alla costruzione di 20 cisterne per la raccolta di acqua piovana nelle scuole del Nord Uganda, un’area tradizionalmente piovosa ma duramente colpita dalla guerra civile. Paolo Bassani, impegnato a Valencia per l’America’s Cup, sempre sul sito di AMREF racconterà come può un marinaio considerare l’acqua un bene prezioso e limitato, sebbene ne sia sempre circondato.
Nel mondo oltre un miliardo di persone non ha accesso all’acqua pulita e 2 milioni di bambini muoiono ogni anno a causa di malattie provocate dall’acqua sporca. Mentre a livello globale si susseguono gli allarmi sul riscaldamento climatico e sull’inquinamento che fanno dell’acqua un bene sempre più a rischio, nel Nord del mondo il comportamento quotidiano verso questa risorsa continua all’insegna dello spreco. Solo in Italia consumiamo ogni giorno una media di 300 litri d’acqua a testa, 15 volte la quantità a disposizione di un contadino africano, che deve vivere con 20 litri di acqua al giorno per bere, mangiare, lavarsi, irrigare ecc.. L’obiettivo della campagna lanciata da AMREF è costruire 20 cisterne nelle scuole dei distretti di Pader e Kitgum in Nord Uganda, per portare acqua a 20.000 bambini. Le fonti d’acqua, infatti, sono spesso lontane dai villaggi e anche le scuole sono prive di servizi basilari, come acqua potabile e servizi igienici, che possono garantire il rispetto degli standard igienico-sanitari minimi.
AMREF ricorda poi le 10 regole d’oro “blu” contro lo spreco:
1. Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti fai la barba
2. Usa una cassetta ecologica per lo sciacquone
3. Raccogli e ricicla l’acqua piovana
4. Scegli di fare una doccia e non il bagno
5. Annaffia le piante senza sprechi
6. Ripara il rubinetto che perde
7. Installa un miscelatore d’aria/frangiflusso ai rubinetti di casa
8. Usa lavatrice e lavapiatti ecologiche (classe A+) e solo a pieno carico
9. Lava i piatti a mano in modo ecologico
10. Lava la tua auto con il secchio o in impianti che riciclano l’acqua.
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