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Informati e premiati con il concorso Aido
Si è svolta, nell’Auditorium dell’Istituto Tecnico Deffenu, la premiazione del 19º concorso Aido “Donare gli organi, perché?” riservato ai bambini delle quinte elementari. La manifestazione, organizzata dal gruppo comunale “Ignazio Urtis” di Olbia, ha coinvolto gli alunni di via Vicenza, San Simplicio, Putzolu, Berchiddeddu, Maria Rocca, Rudalza, via Nanni e Istituto San Vincenzo. I riconoscimenti sono stati consegnati per i lavori più meritevoli, elaborati dai giovanissimi studenti dopo alcuni mesi di sensibilizzazione portata avanti dai volontari dell'Aido. La sezione olbiese, presieduta da Antonia Pinna, da molti anni promuove campagne di informazione per una maggiore conoscenza, non viziata da pregiudizi o false paure, sul tema della donazione e dei trapianti. Le iniziative, legate alle Giornate nazionali per la donazione e trapianto in programma dal 6 al 13 maggio, prevedono anche una serie di conferenze nelle scuole superiori. In Sardegna le donazioni sono in aumento: nel 2006 sono state 31,9 per milione di abitanti e nel 2007 si calcola che si arriverà a 42,2, contro la media nazionale di 36,6 nel 2006 e di 36 nel 2007. Ma un ostacolo che, ancora oggi, frena tanti potenziali donatori, è la non accettazione dell'integrità fisica violata dopo la morte. Molto diffuso è ancora il terrore della “morte apparente” che sembra costituire un vero e proprio blocco per tantissime persone di tutte le età.
Per questo è fondamentale l'opera di sensibilizzazione portata avanti dall'Aido, attraverso conferenze all'interno delle scuole, distribuzione di materiale informativo e campagne di vario tipo. Queste campagne sono indispensabili per rimuovere preconcetti dovuti alla non conoscenza della materia. Lo hanno ribadito, in modo chiaro ed efficace, i dottori Mulas, Pala e Fundoni che hanno partecipato alla manifestazione promossa dall’Aido. La commissione esaminatrice, era composta dal Preside Gerardo De Luca, dai docenti Gigi Antolini, Costantina Manca, Giovanni Addis, Anna Maria Pes e dal Direttivo AIDO. I lavori sono stati premiati per l’originalità di idee, semplicità di esposizione, piena attinenza al tema proposto e il notevole impegno profuso in tutti gli elaborati. Dopo la consegna delle pergamene alle insegnanti delle classi che hanno aderito all’iniziativa, sono stati premiati, tutti a pari merito, tre lavori di gruppo:
“Una nuova vita per Pino”(classe 5° B via Nanni)
“Donare gli organi, perché?” (classe 5°A Maria Rocca)
“La porta della speranza è ancora aperta” (classe 5° Berchiddeddu)
Per la sezione “Tema”, gli alunni premiati sono stati:
Alessio Usai (5°A via Vicenza); Martina Pinna (5°A San Simplicio); Maria Teresa Temo (5° Putzolu); Caterina Chessa (5° Berchiddeddu); Giorgio Calvisi (5°B via Vicenza); Eugenio Chirico (5° Putzolu). |
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