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Piccoli ambientalisti alle Saline

Si è conclusa la terza edizione del progetto di educazione ambientale “Noi il bosco e il mare” promosso dalle gallerie commerciali Auchan in collaborazione con il Comune di Olbia, l’Ente Foreste della Sardegna, il Wwf e la De Vizia. Dopo aver visitato il cantiere forestale del monte Olia nel mese di aprile, gli studenti hanno partecipato con entusiasmo alla giornata dedicata alla pulizia della spiaggia delle Saline. Circa settecento alunni delle elementari e medie cittadine, accompagnati dagli insegnanti e dai genitori si sono recati sul litorale dalla sabbia bianchissima. Gli addetti della De Vizia hanno consegnato ad ogni alunno un kit completo di guanti, rastrelli e sacchetti. Con notevole zelo e molta allegria i piccoli ambientalisti hanno raccolto cicche di sigarette, cartacce e buste di plastica. Gli operatori della De Vizia hanno poi mostrato agli scolari il lavoro delle macchine sgranatrici che la società utilizza per pulire i litorali. Il mezzo gommato ha percorso tutta la spiaggia facendo vedere come la grande griglia a maglie strettissime solleva la sabbia, la cola e la purifica dai rifiuti. Gli alunni delle scuole medie hanno anche sperimentato l’attività di snorkeling.

I responsabili del centro di cultura ambientale Alessandro Spano hanno portato i ragazzi a vedere le distese di pinna nobilis, il mollusco comunemente chiamato nacchera. Chi non ha potuto immergersi con maschera e boccaglio ha potuto vedere in diretta il paesaggio sottomarino grazie a una telecamera subacquea che riproduceva le immagini dei fondali su un maxi schermo. Lo specchio di mare davanti alle Saline è la culla della pinna nobilis. A scoprire la loro massiccia presenza, durante una escursione con maschera e boccaglio, sono state due insegnanti di Olbia: Rosella Naldoni, professoressa di matematica e scienze nella scuola media Ettore Pais e Maria Laura Careddu, professoressa di materie letterarie all’istituto comprensivo di via Vicenza. Il paradiso delle pinne nobilis ha bisogno di essere protetto; per questo motivo i bambini e i docenti hanno firmato una petizione indirizzata al sindaco Gianni Giovannelli e alla giunta comunale. Il giovanissimo esercito ambientalista di “Noi, il bosco e il mare” chiede alle istituzioni di trasformare quella porzione di mare in un parco marino, un acquario a cielo aperto nel quale permettere alle nacchere di crescere e riprodursi.
Nel corso della mattinata ecologica i bambini hanno anche assistito  alle simulazioni di soccorso della Croce Rossa e dei vigili del fuoco.