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Due camminatori alla ricerca dei sentieri perduti
                                 


Riccardo Carnovalini e Roberta Ferraris, piemontesi delle Langhe, sono partiti da Olbia, per tracciare il “sentiero mare” più bello del Mediterraneo. Percorreranno a piedi le coste sarde in uno straordinario viaggio-sopralluogo lungo più di 1.750 chilometri. Tre mesi di cammino che comprenderà anche le isole minori di Sant’Antioco, San Pietro, La Maddalena e Caprera. Il rientro ad Olbia (tappa di partenza e arrivo) è previsto alla fine di settembre. Obiettivo dell’impresa, tanto affascinante quanto impegnativa, è quello di verificare il tracciato, unire i brandelli di sentiero esistenti, indicare i passaggi migliori. Novità e aggiornamenti online in tempo reale, saranno settimanalmente inseriti  sul sito di “Terre di mezzo” (www.terre.it).

Lo stesso editore, nella collana “Percorsi” pubblicherà, sotto forma di guida, il reportage di questo inedito viaggio, tutto a “filo mare”. Infatti, il camminatore-fotografo naturalista Riccardo Carnovalini documenterà, con centinaia di immagini, lo stato delle coste quarant’anni dopo il sopralluogo del celebre collega Italo Zannier. Il confronto fra le foto di oggi e quelle di ieri consentirà di capire e valutare punti di forza e criticità ambientali, aree selvagge, sentieri da valorizzare e percorsi da tutelare. La coppia di camminatori, insieme al Segretario regionale del WWF, Luca Pinna, è stata ricevuta in Comune dal Sindaco Gianni Giovannelli e da  Marco Piro, neo-Assessore alla Difesa dell’Ambiente.  Riccardo Carnovalini e Roberta Ferraris, uniti nella vita oltre che nel lavoro, sono autori di numerose pubblicazioni sui sentieri italiani e stranieri. Proprietari di una piccola azienda agricola e di un gregge di capre hanno dovuto attendere il periodo dell’alpeggio per poter cominciare la lunga trasferta sarda. Sistemate le capre in Piemonte, sono sbarcati ad Olbia, zaini in spalla (20 chili per Riccardo e 15 per Roberta), attrezzatura fotografica per lui, tavolozza con acquarelli per lei e una tenda dell’ultima generazione per due.

Stipati nel bagaglio, tra le tante cose, figurano anche  una pentola, una padella ed un fornelletto ad alcol. Luca Pinna del WWF Sardegna ha sottolineato l’importanza del viaggio dei due camminatori. “Un percorso a piedi, rispettoso dell’ambiente, a fronte di piccoli investimenti da parte delle istituzioni- ha rimarcato Pinna- contribuirebbe alla valorizzazione del patrimonio naturalistico locale e alla tutela della ricca biodiversità che caratterizza gli splendidi ambienti naturali costieri della Sardegna”. Grande apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso dall’Assessore Piro e dal Sindaco Giovannelli che ha ribadito “l’attenzione concreta e prioritaria che la nuova Amministrazione comunale intende dedicare ai temi ambientali”. Da qui l’invito, rivolto dal primo cittadino a Riccardo Carnovalini e Roberta Ferraris,  affinché “al rientro del loro importante e faticoso viaggio ci si adoperi ad individuare insieme un ottimale percorso pedonale che esalti le bellezze paesaggistiche del  territorio olbiese”. Il Sindaco Giovannelli ha quindi offerto ai camminatori, la possibilità di essere ospitati ad Olbia,  durante il periodo necessario allo studio del percorso.