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La Regione s’impegnerà per salvare la Palmera
La Regione si occuperà della crisi della Palmera e, sin da oggi, si impegnerà costantemente per scongiurare la chiusura dello stabilimento olbiese. In questa ottica di rilancio verrà coinvolta anche la Sfirs. Ad Olbia la Palmera è un’istituzione che ha fissato le sue basi nel 1963. Nel 2003 contava più di cinquecento dipendenti; ora i lavoratori sono 213, di cui 140 in cassa integrazione. All’incontro, tenuto a Cagliari, hanno partecipato l’assessore regionale all’Industria Concetta Rau e Marzia Palau della proprietà. Allo stesso tavolo c'erano i rappresentanti delle sigle sindacali e delle istituzioni territoriali. “Abbiamo creato le basi per mettere in piedi un tavolo di confronto al fine di valutare i possibili progetti di rilancio dell'azienda”, ha dichiarato il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli. Soddisfazione per l’attenzione dimostrata dalla Regione, è stata espressa anche da Vanni Sanna, assessore alle Attività Produttive del Comune di Olbia.
L’assessore Rau si è detta disponibile ad attivare, sin da oggi, un tavolo di incontro con la Sfirs. L’obiettivo, da tutti condiviso, è quello di trovare una soluzione per risollevare le sorti della Palmera. Per Michele Carrus, segretario territoriale della Cgil, “l'incontro odierno è solo un primo passo perché la Regione ha manifestato la volontà di scongiurare la chiusura. Attraverso il coinvolgimento della Sfirs, si cercherà di elaborare un piano industriale che possa realmente permettere alla Palmera di tornare a nuova vita, magari specializzandosi in prodotti di nicchia. Questo consentirebbe di guadagnare un tipo di mercato elevato; lo stato di agitazione comunque resta perché non abbasseremo la guardia e non permetteremo che la Palmera chiuda”. Il prossimo appuntamento è convocato a Cagliari entro il 18 di settembre, giorno in cui terminerà la cassa integrazione di buona parte dei dipendenti dello stabilimento olbiese.
Di seguito pubblichiamo il documento integrale diffuso al termine della seduta del Consiglio comunale che, in data 30 luglio 2007, ha discusso il caso Palmera:
Il Consiglio Comunale di Olbia, fortemente preoccupato per la situazione venutasi a creare presso l’azienda Palmera di Olbia;
Ritenuto che:
- L’azienda Palmera debba continuare a produrre nel suo sito di Olbia;
- Debba essere compiuto ogni possibile sforzo mirato a salvare l’azienda ed i suoi posti di lavoro;
- Altresì, non possa sottacersi il grave danno che subirebbero le maestranze a fronte di un certo licenziamento conseguente alla fine delle attività aziendali;
- Non possa prescindersi da un azione sinergica dei vari livelli politici rappresentativi del Comune, della Provincia, della Regione e dello Stato;
Il Consiglio Comunale
Dà ampio mandato al Sindaco affinché adotti ogni necessaria iniziativa presso la proprietà della Palmera, presso la Regione Sardegna e presso il Governo Nazionale, utile a salvare l’azienda di Olbia e a mantenere l’attuale destinazione d’uso dell’area e degli edifici che vi insistono e a garantire i massimi livelli occupazionali. |
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