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La Grande Danza di San Pantaleo incanta il pubblico


Con i  Ricordi dei “Danzatori dell’isola”, accompagnati dalle musiche di Zimmer,    è iniziata la Grande Danza a San Pantaleo. Il direttore artistico Claudio Rocco ha voluto riservare ai giovani talenti locali l’apertura della manifestazione ideata dall’Associazione Culturale di San Pantaleo e presentata da Marco Sabbatini. “Uno spettacolo di altissima qualità – ha dichiarato il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli- una serata magnifica al di là di ogni aspettativa, che il Comune non può non incoraggiare”. “Una risposta nel segno della qualità, alla richiesta sempre più forte di cultura che il Comune cerca di  promuovere”, secondo l’Assessore alla Cultura Giovanni Cassitta. Presenti anche i vertici del Consorzio Costa Smeralda,  conquistati, come tutti, dall'interpretazione delle ballerine della Scala Antonella Albano e Caroline Westcombe di “The miracle worker” con la coreografia di Michele Vegis.

“Non si può che fare un forte applauso agli organizzatori di una serata davvero speciale, meritevole di attenzione e sostegno”, hanno dichiarato Renzo Persico e Salvo Manca, rispettivamente Presidente e Direttore  del Consorzio Costa Smeralda. Un palco essenziale, effetti speciali con le immagini dei ballerini proiettate sul campanile della chiesa, il tutto in uno scenario di rara bellezza.  Come il “Pas de trois da “Il lago dei cigni” sulle musiche di Tchaikovski,  interpretato da Serena Sarnataro, Daniela Cavalleri e Fabio Saglibene, o ancora la sensuale performance di George Oliveira e Leanne Condrigton de Les Ballets de Monte Carlo.

Ancora applausi per la danza raffinata e potente dei ballerini della Scala Stefania Ballone  e  Maurizio Licita, perfetti nel Pas de deux da “Les Corsaires”, musiche di Minkus e coreografia di M.Petipa. Gran finale con Jens Weber e Aurelia Schaefer, primi ballerini de Les Ballets de Monaco su un difficile “Adagietto della Sinfonia n°5” di Gustav Mahler, con la coreografia di Oscar Araiz. Molto soddisfatti gli artisti  che si sono detti “piacevolmente stupiti della favolosa risposta del pubblico  ed incantati da San Pantaleo, un paese meraviglioso di cui si parla con entusiasmo anche all’estero”. E, proprio gli artisti italiani e stranieri che hanno scelto di vivere nella frazione-gioiello del Comune di Olbia, lanciano un appello affinché il borgo e i suoi dintorni mantengano, nel tempo,  identità  e caratteristiche architettoniche, nello spirito originario del luogo.