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Diecimila persone per i Tazenda,  preceduti dal premiato Simone Maludrottu

 Un pubblico straordinario per quantità e partecipazione ha applaudito i Tazenda in concerto sul lungomare di Olbia. Circa diecimila persone hanno gremito il piazzale antistante il molo Brin, l’area del waterfront e la parte iniziale di Corso Umberto. Lo show di Beppe Dettori, Gino Marielli, Gigi Camedda e compagni, è stato preceduto dalla premiazione di Simone Maludrottu, campione europeo di boxe nella categoria dei pesi gallo. La breve ma significativa cerimonia è stata coordinata sul palcoscenico da Mauro Orrù. Al pugile olbiese, ormai proiettato verso il Mondiale,  è stato consegnato un trofeo dal Sindaco Gianni Giovannelli e dall’Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili, Angelo Cocciu. Consegnata una targa anche all’allenatore Egidio Pellegrino, protagonista dell’ottima preparazione di Maludrottu e dello sviluppo della boxe ad Olbia, malgrado tante difficoltà, sacrifici  e carenze logistiche.

Dall’ovazione per Simone Maludrottu si è passati a quella per l’entrata in scena dei Tazenda che hanno regalato due ore di successi, tra brani storici e i nuovi pezzi, tratti dall’ultimo e (meritatamente) fortunato album “Vida”. Il cd,  uscito due mesi fa, contiene otto nuove canzoni più cinque intramontabili hit del passato.  Entusiasmo alle stelle per Domo mia, struggente omaggio ad Andrea Parodi, leader storico dei Tazenda scomparso lo scorso anno. Il gruppo ha quindi cantato i nuovi brani Universos, A chent’annos, Sa fiza ‘e su Re, Chelos, La ricerca di te, Desperada e laudada. A queste si sono aggiunte le indimenticabili No potho riposare,  Spunta la luna dal monte, Pitzinnos in sa gherra, Nanneddu Meu, Carrasecare e Mamojada. Il concerto si è chiuso con il bis di “Domo mia”, splendida e coinvolgente anche senza il duetto con Eros Ramazzotti che ha comunque contribuito, in modo decisamente notevole, al grande successo e alla popolarità del pezzo.

I Tazenda, grazie a questa canzone, si sono ritrovati ai vertici delle classifiche di vendita. Interpellato sul retroscena di una collaborazione così sorprendente, Gino Marielli  ha spiegato: “Con Eros ci conosciamo da quando Andrea era ancora con noi, anche grazie alla Nazionale cantanti. Lo scorso Natale ci siamo sentiti perché volevamo andare a Sanremo e gli abbiamo chiesto se lui era disponibile a darci una mano. Quando ha ascoltato il singolo è rimasto così colpito da chiederci se poteva cantare con noi e, partecipare a questo omaggio ad Andrea che era anche amico suo. Naturalmente abbiamo accettato con gioia la proposta di un grande artista come Ramazzotti.”  La fantastica voce di Beppe Dettori e la bravura di tutti i componenti della band sarda, hanno conquistato un pubblico tanto vasto quanto multigenerazionale. L’apertura dei vicini  parcheggi di via Nanni, che ha registrato il tutto esaurito,  è risultata particolarmente utile ed apprezzata da cittadini e turisti. Gente di tutte le età ha affollato il centro storico di Olbia e il concerto dei Tazenda si è trasformato in una grande festa, nel segno di una tradizione musicale, evidentemente molto amata, da giovani e meno giovani.