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Preparativi in corso per l’inaugurazione ed apertura del nuovo Ospedale
È fissata per il 17 settembre 2007 l’inaugurazione del primo lotto del nuovo ospedale Giovanni Paolo II. Prevista la partecipazione dell’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin, del Presidente della Regione Renato Soru e di numerosi rappresentanti delle istituzioni. Dal 20 settembre prenderà il via il processo di trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale: saranno infatti necessarie tre settimane prima che il sistema vada a regime e l’Ospedale Giovanni Paolo II sia completamente funzionale. I dettagli del programma sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa dal Manager dell’Asl n°2 Giorgio Lenzotti, dal Direttore Amministrativo Pier Luigi Caria e da quello Sanitario, Renato Mura. Dal 24 settembre 2007 la ditta Cortesi srl di Brescia (che si e’ aggiudicata la gara d’appalto per il trasloco dal presidio ospedaliero San Giovanni di Dio a quello di Tannaule), inizierà la prima fase del trasferimento: quella dell’imballaggio del materiale da spostare da un ospedale all’altro. In contemporanea verrà avviato il programma di riduzione dei ricoveri, in cui la direzione sanitaria del vecchio presidio ospedaliero bloccherà i ricoveri programmati, mentre verranno garantiti quelli urgenti.
Durante la seconda fase, programmata dal 1° al 7 di ottobre, verrà allestito all’interno del reparto di Chirurgia del San Giovanni di Dio, una sorta di “ospedale nell’ospedale”, in cui verranno concentrati tutti i ricoverati; nel frattempo gli arredi e i macchinari (eccetto quelli utili a garantire la sicurezza dei pazienti ancora presenti nel vecchio ospedale) verranno imballati e trasferiti al Giovanni Paolo II. Con la terza fase, dall’8 al 14 di ottobre, si concluderà il trasloco e i pazienti verranno trasferiti definitivamente nella nuova struttura di Tannaule. La struttura, funzionale e all’avanguardia, potrà contare su 148 posti letto in 14mila 515 metri quadri. Nel Padiglione E-, delle Emergenze, verranno accorpate le attività di gestione dei pazienti “critici”, in ricovero di urgenza: quindi il Pronto Soccorso, il Blocco Operatorio, la terapia Intensiva (rianimazione e unità coronarica), la diagnostica per immagini, in cui si inserisce anche un’area destinata ai visitatori con tanto di percorso panoramico e giardino. Nel Padiglione D 1, saranno trattate le degenze ordinarie, comprensive di day hospital divisionale e servizi interdipartimentali, con annessa sala Convegni, biblioteca e sala per l’aggiornamento culturale.
All’interno si trovano i reparti di ginecologia e ostetricia, pediatria e neonatologia, chirurgia generale, ortopedia e traumatologia, con un servizio di cardiologia e medicina di urgenza (reparti che verranno estesi con l’ultimazione del secondo lotto). Nel Padiglione S – dei Servizi, saranno accentrate le attività di supporto alla funzione assistenziale, come il deposito biancheria, farmacia, cucina centralizzata, e sottocentrali tecnologiche. Il Padiglione T – ospita la cabina elettrica, la centrale termica, la frigoriferia, e le officine per le attività di manutenzione. Al momento si sta concludendo l’iter di approvazione del progetto esecutivo del II lotto, già finanziato, che porterà a 240 i posti letto complessivi con la realizzazione del padiglione di ingresso destinato agli spazi ambulatoriali, amministrativi e di accettazione. Entro la prossima primavera dovrebbero iniziare i lavori la cui ultimazione è prevista nel giro di due anni. In attesa del completamento del nuovo ospedale, provvisoriamente resteranno al San Giovanni di Dio, il reparto di Medicina Generale, di Diabetologia e Malattie Metaboliche, l’Oncologia medica, la Nefrologia e Dialisi, la Neurologia, e il Centro trasfusionale.
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