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Il debutto di Archeolbia sabato e domenica
Presentata in sala Giunta la manifestazione Archeolbia, fissata per il prossimo fine settimana. Sabato 13, nella sala convegni del Museo, a parlare di Olbia antica, dei suoi monumenti e della sua storia, saranno gli archeologi Rubens D’Oriano, Giuseppe Pisanu, Angela Antona, Giovanna Pietra ed Agostino Amucano. Il Sindaco Gianni Giovannelli e l’Assessore al Polo Culturale Giovanni Cassitta porteranno il saluto dell’Amministrazione. Il giorno seguente, domenica 14 ottobre, si avrà la possibilità di “vivere” gli ambienti e le storie, raccontate dagli studiosi, grazie ad una visita collettiva, guidata e gratuita a tre dei principali monumenti del territorio comunale. Si partirà alle nove del mattino dal Museo Archeologico, destinazione: il Pozzo Sacro nuragico di Sa Testa, l’Acquedottto romano di Sa Rughitta e la Tomba dei Giganti di Su Monte ‘e S’Abe.
L’ultima tappa del tour si farà al Museo Archeologico, i cui contenuti verranno illustrati dagli archeologi. La fine dell’escursione è prevista per le 13,30. La due-giorni di full immersion nel passato remoto cittadino è stata organizzata grazie alla collaborazione e al sostegno di enti pubblici ed aziende private. Il Comune di Olbia, la Soprintendenza, la Cooperativa Iolao, l’Aspo, STL Gallura-Costa Smeralda e Autorità Portuale, hanno potuto contare sull’aiuto di varie imprese che hanno aderito all’iniziativa. II Sindaco Giovannelli, nell’illustrare le finalità di Archeolbia, ha sottolineato “il valore educativo di simili iniziative che contribuiscono ad accrescere il rispetto e la sensibilità verso il patrimonio archeologico, autentica risorsa del territorio.
Il primo cittadino, nel confermare che il Comune si doterà di un impianto di telesorveglianza per un migliore controllo della città, siti archeologici compresi, ha ribadito che “la sola tecnologia non garantisce quella evoluzione culturale per la quale devono impegnarsi, su più fronti, famiglia, scuola e pubblici amministratori. Lo stesso concetto, ripreso dall’Assessore Cassitta, è stato ulteriormente ampliato dall’archeologo Rubens D’Oriano che ha rimarcato “una pregevole caratteristica di Olbia dove ogni civiltà ha lasciato segni ancora leggibili di una storia tanto lunga quanto interessante”. Per la Cooperativa Iolao, Carla Marroni ha ha spiegato il programma nei dettagli mentre il presidente dell’Aspo, Davide Bacciu, ha evidenziato la “collaborazione fra enti pubblici e operatori privati nel realizzare, per la prima volta, una manifestazione interamente incentrata, nell’arco di due giorni, alla valorizzazione del patrimonio archeologico della città”. Un ringraziamento particolare è andato al Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale del distretto di Olbia. Sabato e domenica, infatti, saranno visitabili gratuitamente tutti gli altri monumenti oltre ai tre inseriti nel tour di Archeolbia. A margine della conferenza stampa, il Sindaco Giovannelli ha precisato che “ tra gli obiettivi di questa amministrazione c’è quello di fare sistema, grazie alla gestione integrata delle strutture (museali, teatrali, espositive e congressuali) che fanno capo al polo culturale”.
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