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“La Strada del Vermentino di Gallura DOCG”: presentato il progetto

La "Strada del Vermentino di Gallura DOCG", oltre alla valorizzazione del vino tipico della regione,  intende promuovere le attrattive naturalistiche, culturali, storiche e archeologiche del territorio.  Si tratta di veri e propri circuiti enologici attraverso i quali l'enoturista può muoversi alla ricerca di vigneti e cantine dove assaggiare vini e specialità gastronomiche locali. Un itinerario integrato con visite ai musei, aree archeologiche, enoteche, botteghe dell'artigianato locale, parchi e aree di grande impatto ambientale. L’iniziativa prevede la realizzazione di pacchetti turistici da vendere a tour operator italiani ed esteri, la creazione di una segnaletica stradale, oltre ad una pianificazione comunicativa e pubblicitaria efficace ed integrata.

L'Assessorato Provinciale delle Attività Produttive, d'intesa con quello del Turismo, ha avviato da circa due mesi l'iter procedurale per ottenere dalla Regione il riconoscimento della Strada del Vermentino di Gallura DOCG. Il progetto nasce per dare attuazione alla delibera della Giunta Regionale n° 45/14 del 7.11.2006 che, a sua volta, recepisce la Legge quadro nazionale del 27 luglio 1999  contenente la  “Disciplina delle Strade del Vino”. Gli assessori Sebastiano Pirredda e Giovanni Andrea Giagoni hanno illustrato l’iniziativa nella sala conferenze  della Provincia Olbia-Tempio. Tra i relatori: Marianna Mura (rappresentante legale del Comitato promotore), Antonella Usai (Direttore Museo del Vino di Berchidda), Tommaso Giagoni (direttore generale STL) e il docente universitario Carlo Marcetti. L’incontro odierno è servito per far conoscere finalità ed obiettivi del progetto all’opinione pubblica, ai rappresentanti delle istituzioni e agli operatori del settore. Per l’amministrazione comunale di Olbia era presente l’assessore Giovanni Cassitta.

“Vogliamo sensibilizzare tutte le forze presenti nel nostro territorio - ha dichiarato l’assessore Pirredda -. In primo luogo, la Facoltà di Economia e Imprese del Turismo di Olbia, tutti i 26 Comuni della Provincia Olbia-Tempio, Meridiana, Geasar e gli operatori economici dei territorio, nonché le Associazioni operanti nel campo culturale, ambientale, archeologico e turistico”. Nei diversi interventi è stato ribadito che il “turismo del vino” e,  più in generale, quello enogastronomico, costituiscono un fenomeno dalle rilevanti potenzialità economiche. La forte espansione del settore, opportunamente “sfruttata” potrebbe validamente riequilibrare gli assetti economici dei territori interessati. Per raggiungere l’obiettivo di una più efficace promozione a livello nazionale ed internazionale, il governo regionale della Sardegna ha previsto cinque Strade del Vino: Vermentino, Cannonau, Carignano, Nuragus, Malvasia e Vernaccia. Mentre alla Regione spetta il compito di disciplinare il funzionamento delle Strade del Vino, le Province si devono attivare per coordinare la formazione dei Comitati promotori.

Questi, in concreto, si occupano dell’organizzazione e dell’attuazione del progetto. In questa fase  del percorso risultano già coinvolte numerose cantine ed aziende (vitivinicole, agricole, di trasformazione di prodotti tipici), ristoranti, agriturismo, il Museo dei Vino di Berchidda e il Sistema Turistico Locale Gallura ‑ Costa Smeralda S.p.A. “La sperimentazione di questo percorso – ha aggiunto Pirredda - può costituire il punto di partenza per avviare un nuovo modo dì fare turismo, capace di estendere questa progettualità ad altre filiere produttive, quali quelle della carne, dei formaggi, dei prodotti tipici di qualità e dell'artigianato”. Si punta ad un notevole incremento del flusso di visitatori più attenti alle risorse enogastronomiche e quindi disposti ad una maggiore mobilità  nel territorio nell’arco di tutto l’anno. La promozione e la commercializzazione dei circuiti enologici che rientrano nella “Strada del Vermentino di Gallura DOCG”  saranno sviluppate attraverso un insieme di attività, strumenti, servizi e opportunità turistiche locali esistenti o da programmare.