| |||
| Home| | |||
| |
|||
![]() |
Auguri a Mario Zappadu, decano dei giornalisti sardi
Mario Zappadu, 91 anni, un tesoro di ricordi e ancora tante cose da raccontare, ha festeggiato il suo compleanno insieme a parenti ed amici. Nato a Pattada il 20 gennaio 1917, il decano dei giornalisti sardi è residente ad Olbia dal settembre del 1959. Nella sua lunga ed intensa carriera (è andato in pensione nel 1984) ha centrato numerosi ed importanti traguardi professionali. Nel 1944-45, insieme all’allora direttore Guido Martis partecipò alla nascita della leggendaria “Radio Sardegna”: la prima “voce libera” dopo l'8 settembre 1943 e la prima radio nel mondo (20 minuti prima della Bbc e 6 ore prima di Radio Roma) a dare la notizia della resa dei tedeschi e della fine della seconda guerra mondiale. Mario Zappadu, sia da Pattada che da Olbia, non smise mai di collaborare con Radio Sardegna e, come cronista Rai, ha seguito da vicino, per decenni, tutta la storia del banditismo sardo. Memorabili anche i suoi servizi sulle vicende della comunità olbiese e i suoi duetti con il giornalista sportivo Mario Guerrini sulle partite dell’Olbia. Di questa squadra, ancora oggi nel suo cuore, Zappadu, chiamato “la Voce” per il suo timbro inconfondibile, aveva cominciato a scrivere nel 1941. Ma lui non si è fermato alla radio e alla televisione; ha scritto per i più importanti giornali nazionali, oltre ad essere stato corrispondente Ansa, Agi ed Associated Express. Tra il 1947/1949, Mario Zappadu per due anni emigrò in Argentina dove divenne periodista del Giornale d’Italia d’Argentina e di numerose testate sportive. Interessante anche la sua esperienza come dirigente nel ciclismo: sua prima e grande passione. Da altrettante idee di Mario Zappadu, negli anni ’50/60, nacquero la Coppa Giagu, il Giro di Gallura, la Olbia-Nuoro e tante altre corse dilettantistiche. Ha anche fatto il direttore di gare ciclistiche per 25 anni, partecipando a centinaia di corse, tra le quali il Giro d’Italia, il Giro di Sardegna e il Giro del Mediterraneo.
|
||
![]() |
|||
![]() |
|||