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Progettazione urbanistica dei waterfront: al via un corso di perfezionamento post laurea
Presentato ed iniziato ad Olbia, presso la sede dell’Autorità Portuale, presieduta da Paolo Piro, un corso di perfezionamento post laurea in “Progettazione Urbanistica dei Fronti urbani sull’acqua o water front e degli approdi diportistici attrezzati”. Il corso, organizzato dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, è stato attivato grazie al determinante contributo dell’Autorità Portuale di Olbia-Golfo Aranci e del Comune di Olbia. L’obiettivo iniziale è far dialogare quattro culture: urbanistica, architettura, ingegneria dei trasporti e marittima; quello finale: raggiungere la perfetta integrazione porto città. Tale risultato, secondo Manlio Marchetta (docente di Laboratorio di Urbanistica dell’Università di Firenze) è tutt’altro che scontato e richiede una preparazione specifica. Si tratta di un corso itinerante che, dopo la prima tappa di Olbia, nei prossimi mesi si sposterà nelle principali città portuali italiane. Sedici neo laureati hanno partecipato alla prima tranche del corso (patrocininato dell’Ordine degli architetti della Provincia di Sassari e Olbia Tempio) che andrà avanti fino a lunedì mattina, con una visita nel Golfo, fissata per domenica 2 marzo. Per l’occasione, la Capitaneria di Porto di Olbia ha messo a disposizione una vedetta. Tra i relatori della prima giornata del corso, preceduta da una conferenza stampa, anche il Presidente dell’Autorità Portuale Paolo Piro. I suoi ringraziamenti sono andati a “tutti coloro che hanno contribuito al varo di un’iniziativa importante che ricevuto pieno e concreto sostegno dall’amministrazione comnunale olbiese, rappresentata oggi dal vice sindaco Marzio Altana e dall’assessore Giovanni Cassitta”. Piro ha poi tenuto una lezione ad hoc sulla filosofia del Piano regolatore portuale, documento che verrà approvato, entro fine giugno, in seno al Comitato Portuale. Su questa base verranno ridisegnati gli scali di Olbia e Golfo Aranci fino al 2020 (l’ultimo Piano risale agli anni 50), con il potenziamento dei terminal dell’Isola Bianca. Entro qualche settimana, verrà finalmente inaugurato il molo 9 da 186 metri, destinato alle navi da crociera in attesa dei nuovi moli 1 e 2 da 275 mt., prologo all’home port crocieristico. Anche il Porto di Cocciani verrà potenziato per sopperire al previsto incremento di flussi passeggeri e merci. Il Presidente Piro si è soffermato inoltre sullo sviluppo della portualità turistica ad Olbia e sulla programmazione di una grande passeggiata che, da via Dei Lidi, arriverà fino al quartiere della Sacra Famiglia, cingendo tutto il golfo interno. Olbia, città di mare, ha scelto di consolidare la sua immagine turistica puntando sulla riqualificazione del waterfront. I lavori, avviati dalla precedente amministrazione, stanno proseguendo in questa direzione, anche grazie alla fattiva collaborazione, instaurata tra Comune, Autorità Portuale e tutti gli enti interessati. Il prof. Manlio Marchetta ha invece spiegato l’obiettivo del corso post laurea: attivare, su scala Mediterranea, un’iniziativa mirata alla programmazione urbanistica e architettonica delle città portuali, con la collaborazione in rete di tutte le Università di Ingegneria e Architettura. Per il docente, gli specializzati del corso avranno un titolo per integrare le quattro culture (urbanistica, architettura, ingegneria dei trasporti e marittima) fra loro e quindi programmare un interscambio delle mobilità porto città, spesso assente. E isole come la Sardegna e la Sicilia costituiscono i laboratori privilegiati. L’Assessore alla Cultura Giovanni Cassitta ha insistito sul ruolo fondamentale, nella progettazione del waterfront, della corretta conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni di Olbia. Il vice sindaco Marzio Altana ha sottolineato l’attualità del corso per una città come Olbia che ha investito e sta investendo notevoli risorse per la valorizzazione del suo waterfront. “L’ attenzione dell’Università di Firenze su Olbia – ha aggiunto Altana - costituirà un buon motivo per continuare la programmazione, di concerto con l’Autorità Portuale, del rilancio del fronte mare cittadino”.
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