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Cento navi da crociera: Olbia raddoppia

Cento navi da crociera nel 2008; 29 già programmate per il 2009. I numeri, diffusi dall’Autorità Portuale di Olbia-Golfo Aranci, segnano, per l’anno in corso,  il raddoppio rispetto al 2007. Oltre 200 mila crocieristi sbarcheranno all’Isola Bianca, a fronte dei circa 102 mila registrati nei dodici mesi precedenti. I dati sono stati illustrati dal presidente Paolo Piro nel corso di una conferenza stampa, convocata anche per fare un bilancio sul Seatrade di Miami. Dal 10 al 13 marzo alla prestigiosa Fiera della Florida, la Port Authority del Nord Sardegna ha  partecipato, insieme a Cagliari e Civitavecchia, sotto l’unica insegna del Cometi (Consorzio dei porti del medio Tirreno).

Durante la trasferta americana, Paolo Piro ha allacciato numerosi contatti con le compagnie leader del settore. Dall’Oceania che riconferma la sua presenza ormai consolidata, alla Disney Cruise Line che ha garantito la sua presenza con due navi nel Mediterraneo, e quindi ad Olbia, per il 2010. Proficui gli incontri con il presidente della Royal Caribbean, Richard Fain e con i referenti della Norwegian che, nel 2009, si affaccerà sul Mediterraneo con la Jade, gioiello da 294 metri di lunghezza, 32 di larghezza, 2224 passeggeri, 1100 di crew e 15 piani. La stessa compagnia, il prossimo anno, testerà il porto del Nord Est Sardegna per un’inedita collaborazione commerciale. Gli incontri di Miami porteranno ad Olbia, nel luglio 2008, anche lo staff di Port Everglades. L’obiettivo è studiare la rete di trasporto tradizionale e formare in loco il personale dell’Autorità Portuale sul sistema crociere nel quale la Florida è leader incontrastata da decenni. 

Al fine di migliorare l’accoglienza ed accrescere l’ indotto economico a Olbia e nel territorio, il presidente Piro ha annunciato che avvierà una serie di incontri tecnici con il Comune, la Provincia, i rappresentanti dei commercianti, delle associazioni di categoria e con il presidente dell’Olbia Expò. E’ indispensabile, infatti, studiare una strategia concordata e sinergica che possa creare ricadute consistenti, “sfruttando” nel modo migliore  la grande risorsa rappresentata dai crocieristi. Allo studio vi è, inoltre, la possibilità di costituire una società a capitale misto che possa attuare un sistema turistico integrato rivolto anche ai turisti che scelgono la nave per raggiungere la Sardegna durante tutti i mesi dell’anno. “L’Autorità Portuale - ha precisato Piro -  sta facendo la sua parte ed è pronta a collaborare con gli altri enti e le istituzioni competenti, con le associazioni e i consorzi perché non basta fare arrivare nuovi flussi turistici. Altrettanto impegno deve essere profuso per non deludere le loro aspettative una volta sbarcati dalle navi da crociera. Da qui l’esigenza di attivarsi su più fronti per potenziare i servizi di accoglienza e informazioni, la segnaletica per una maggiore visibilità del patrimonio ambientale ed archeologico pensando anche ad un calendario di manifestazioni che possa attrarre i crocieristi nel centro storico”.