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Da non perdere la mostra «Donna Nuovo Millennio» allestita al Melià
Inaugurata sabato scorso dal Sindaco Gianni Giovannelli la mostra di pittura «Donna Nuovo Millennio» allestita nella Art Gallery dell’Hotel Melià e patrocinata dal Comune di Olbia. Il filo conduttore dell’interessante collettiva è la donna nei suoi vari ruoli: figlia, sorella, compagna, lavoratrice, madre. Per tutto il mese di marzo resteranno esposte le opere di Ana Maria Serna, Anna Silvana Vullo, Marisa Umanu, Silvia Caturano, Nuria Montoya, Luciano Piras e delle gemelle Alessandra e Claudia Cabras. L’iniziativa, pur coinvolgendo artisti di generazioni e tendenze diverse, rappresenta in modo coralmente efficace i conflitti, le contraddizioni e le tensioni dell’universo femminile. La violenza, fisica e psicologica, è uno dei temi centrali di questa mostra non convenzionale, per niente “edulcorata”, che colpisce proprio per la forza e il significato profondo del suo messaggio. Le donne del nuovo millennio, esattamente come quelle di ieri, sono troppo spesso vittime all’interno delle loro famiglie e sul posto di lavoro. Non sempre trovano il coraggio di denunciare violenze e soprusi, di ribellarsi a vecchie e nuove schiavitù. Fra i 35 lavori in mostra al Melià, ci sono anche “visioni” più serene ma la complessità della condizione femminile è il filo rosso che poeticamente lega l’intera esposizione. Nelle tele si ritrovano, intensi, i piaceri e i dolori dell’essere donna, vista come portatrice di una molteplicità di aspetti tra loro non antitetici ma complementari e ricchi di una sensibilità diversa da quella maschile. Non c’è contrapposizione ma un continuo confronto e scambio reciproco che arricchisce entrambi. La mostra si presta a una duplice lettura: la voglia di comunicare sensazioni, esperienze, messaggi intimi, sogni e incubi “al femminile” e, allo stesso tempo, celebrare l’otto marzo che, ormai da cento anni, rappresenta la giornata-simbolo delle donne per le conquiste sociali, economiche e politiche. Tanti visitatori, accompagnati dalla musica della giovane chitarrista Ilaria Sanna, hanno affollato gli spazi riservati alla collettiva nella serata inaugurale. Promotrice della manifestazione: l’artista pittrice messicana, olbiese d’adozione, Ana Maria Serna che, recentemente, ha partecipato alla Biennale di Firenze. Ad aiutarla, nell’organizzazione della rassegna, sono state le pittrici Silvia Caturano e Anna Silvana Vullo. Concreta e determinante anche la collaborazione di Rafael Torres, giovane direttore del Melià, appassionato d’arte. L’obiettivo è quello di esportare, anche fuori dalla Sardegna, la mostra «Donna Nuovo Millennio», originale “manifesto” artistico femminile, di grande impatto visivo ed emozionale. |
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