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Olbia è il secondo capoluogo più attrattivo d’Italia
Olbia, tra le città capoluogo d’Italia, è al secondo posto nella classifica dei comuni con maggiore capacità di attrazione di cittadini e imprese. L’indagine, basata sui dati Istat, è stata diffusa da Il Sole-24 Ore. La prima posizione è stata conquistata da Grosseto (76 mila abitanti) che ha fatto registrare il migliore indice di attrattività (+0,36), la seconda da Olbia (0,35) e la terza da Ravenna (149 mila abitanti). Seguono Rimini, Teramo, Ferrara e Forlì. Nel 2006, ad Olbia, i residenti erano 50.150 e il saldo migratorio (ossia la differenza tra chi si trasferisce in città e chi invece la abbandona) era di 878 unità. Questa positiva tendenza va avanti da anni ed è proseguita anche nel 2007. Tra i parametri esaminati dal quotidiano ci sono la capacità residenziale di un territorio, l'efficienza del sistema di comunicazioni e di trasporti e le opportunità di edilizia agevolata. La classifica ha bocciato città come Roma, Salerno, Napoli, Bari, Palermo e Taranto. Gian Carlo Blangiardo, professore di demografia all'Università degli Studi di Milano Bicocca, sottolinea il fatto che “in generale le grandi città hanno perso attrattività. Le metropoli spesso sono inaccessibili per le finanze dei giovani e la domanda abitativa si scarica sulle cinture”. Olbia, nella classifica pubblicata su Il Sole-24 Ore, è l’unica città del sud nella top ten di comuni del centro nord. Il Sindaco Gianni Giovannelli ha espresso soddisfazione per un riconoscimento importante che “conferma Olbia città dell'accoglienza. Una buona qualità della vita, la posizione felice, la bellezza dell’ambiente, la presenza di un porto e di un aeroporto, influiscono positivamente”. Il primo cittadino ha sottolineato “il grande senso di responsabilità e il forte impegno che devono continuare a caratterizzare il lavoro dell’amministrazione anche alla luce di questi dati. Stiamo operando per creare più infrastrutture, potenziare i servizi e migliorare la sicurezza dei quartieri periferici e del centro storico”. |
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