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“Piccole isole del Mediterraneo” fa rotta su Tavolara

Nel corso di una conferenza stampa, convocata dal Consorzio di Gestione dell’AMP di Tavolara-Capo Coda Cavallo, sono stati illustrati i dettagli del progetto “Piccole isole del Mediterraneo”, organizzato e pianificato dalla Conservatoria delle Coste della Francia. In questi giorni, il progetto sta interessando il territorio dell’Area Marina Protetta, guidata da Augusto Navone.  L’obiettivo principale è quello di sviluppare percorsi di condivisione di conoscenze ed esperienze di gestione degli ambienti costieri e insulari del Mediterraneo occidentale. Nell'ambito del progetto viene realizzata una crociera annuale su una barca d'epoca partita lo scorso 19 aprile dall'Algeria. La crociera ha toccato diversi porti del mediterraneo occidentale coinvolgendo 40 esperti (ornitologi, erpetologi, botanici, biologi marini, disegnatori e fotografi), che si alternano durante i due mesi a bordo e lavorano a fianco al personale delle aree protette coinvolte.

La crociera del 2008 ha interessato Algeria, Tunisia, Malta, Italia (Tavolara) e si concluderà in Corsica la prossima settimana. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il Direttore del Consorzio di Gestione dell’AMP, Augusto Navone, il Sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, i rappresentanti della Commissione di Riserva dell’AMP, il coordinatore scientifico e i ricercatori impegnati nell’iniziativa. Presente anche  l’equipe che gira per il Mediterraneo a bordo del vascello d’epoca, il “Fleur du l’ampaul”. Fabrice Bernard, responsabile delle attività di Cooperazione del Conservatoire francese ha presentato un'idea di prosecuzione del progetto, denominata “Isole sentinelle”, che consentirà di scegliere venti sistemi insulari mediterranei per studiare i cambiamenti che intervengono sulla biodiversità di queste aree particolarmente fragili. L'area marina di Tavolara potrebbe essere il sistema scelto per l'Italia, vista l’efficienza e l’operatività di  un Ente Gestore riconosciuto e consolidato. Notevoli, inoltre, le emergenze naturalistiche che caratterizzano quest’area, particolarmente importante per la presenza di  colonie di berta minore mediterranea. Nei prossimi due giorni gli esperti del progetto lavoreranno sul campo con il personale dell'Ente gestore per lo scambio e il confronto di metodologie di monitoraggio e ricerca e la predisposizione di protocolli comuni di attività. 

Il progetto francese di ricerca e cooperazione “Piccole isole del Mediterraneo”  è stato concepito proprio per conoscere le realtà locali delle piccole isole, scambiare dati e conoscenze con i gestori dei siti protetti e definire protocolli di lavoro comuni, rivolti alla conservazione e alla valorizzazione ambientale. Il progetto ‘Piccole isole del Mediterraneo’ è una iniziativa voluta, organizzata e pianificata dalla Conservatoria delle Coste della Francia in collaborazione con Le Fonds Francais pour l’Environnement Mondial, l’Agence de l’Eau, e la Fondazione Nicolas Hulot. Si tratta di una campagna esplorativa che vuole promuovere la valorizzazione del patrimonio delle piccole isole mediterranee. Per lo studio del territorio, il progetto si avvale della collaborazione di ricercatori ed esperti, in modo da facilitare la collaborazione con i gestori dei siti ambientali ed informarli sui problemi inerenti la conservazione della biodiversità insulare.