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Il Registro Pubblico delle Badanti: presentato il progetto in corso di attuazione
Il Registro Pubblico delle Badanti, anche online, è in corso di realizzazione presso il Comune di Olbia, capofila di un progetto che coinvolge altri 16 centri del Distretto Sanitario. Il decollo dell’iniziativa è fissato per il 16 giugno. Da quel giorno, infatti, nella sede di InformaCittà, in via Pisa, verranno acquisite le istanze. I requisiti per ottenere l’iscrizione al registro sono:
a)Avere compiuto i 18 anni.
b)Essere in possesso di regolare permesso di soggiorno (cittadini stranieri).
c)Sufficiente conoscenza della lingua italiana (cittadini stranieri).
d)Per i cittadini italiani, l’avere assolto l’obbligo scolastico.
e)Non avere riportato condanne penali passate in giudicato e non avere carichi penali pendenti.
f) Essere in possesso di un attestato di frequenza, con esito positivo, di un corso formativo teorico-pratico relativo all’area dell’assistenza alla persona o di una qualifica professionale inerente l’assistenza socio-sanitaria.
Il progetto, recentemente, ha ottenuto l’approvazione della Regione Sardegna che ne ha deliberato il finanziamento per un ammontare di 41.278,00 euro per il Distretto di Olbia. L’iniziativa è stata illustrata ai rappresentanti dei comuni interessati dall’assessore alla Sicurezza Michele Fiori e dalla dirigente Giulia Spano. All’incontro, tenuto in Aula Consiliare, hanno partecipato anche l’assessore ai Servizi Sociali Tiziano Pinna e l’assessore Alberto Melinu per la Provincia Olbia-Tempio. L’obiettivo è l’inserimento codificato, organizzato e coordinato delle badanti per favorire la diffusione di un servizio di assistenza qualificato. Si vogliono così facilitare le famiglie con anziani o disabili nella ricerca di assistenti familiari con sicuri requisiti di professionalità e correttezza. Altro traguardo: restituire dignità professionale alla categoria facilitando l’integrazione delle numerose lavoratrici straniere che svolgono l’attività di badante. In questo modo, allo stesso tempo, si può meglio fronteggiare e combattere il fenomeno del lavoro irregolare purtroppo molto diffuso in questo settore.
“Il processo di inserimento lavorativo e qualificazione professionale – ha dichiarato l’assessore Fiori - è il più efficace strumento per favorire la piena integrazione sociale con importanti e positive ricadute nel settore della sicurezza urbana. L’istituzione del registro rappresenta in tal senso un importante passo nelle politiche cittadine di integrazione che si confrontano con le problematiche legate all’immigrazione. Un fenomeno che, registrando dati superiori alla media regionale, ad Olbia richiede una vigilanza attenta e attiva affinchè il suo incremento possa essere governato in maniera armonica”.
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