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Nostra Signora di Bonaria ad Olbia

E' arrivato in porto  alle 8,30 il simulacro della Madonna di Bonaria, accolto dal suono delle sirene di una ventina di natanti del Circolo nautico e della Lega navale di Olbia. La nave Moby Drea ha attraccato poco dopo all’Isola Bianca per festeggiare, anche in Gallura, il centenario della proclamazione della Vergine a patrona massima dell'Isola. La Moby Drea, partita martedì scorso da Cagliari per compiere il più lungo pellegrinaggio marittimo della storia d’Italia, rimarrà in banchina sino alla partenza per Golfo Aranci. Tantissimi fedeli, nell’arco della giornata, hanno potuto sostare in preghiera e avvicinarsi  alla statua della Vergine. Dopo l'apertura del portellone della nave le autorità civili, militari e religiose sono salite a bordo per rendere omaggio al simulacro. La solennità e l’intensa spiritualità dell’avvenimento sono stati sottolineate nei brevi discorsi del Vescovo Mons.Sebastiano Sanguinetti e del Sindaco Gianni Giovannelli. Entrambi hanno anche espresso commozione e cordoglio per la tragica morte dei tre fratelli Diana che ha profondamente addolorato l’intera città. Il Sindaco ha quindi ringraziato il presidente dell’Autorità Portuale Paolo Piro e l’armatore Vincenzo Onorato che hanno fortemente voluto la doppia tappa gallurese, prima nel porto di Olbia e poi in quello di Golfo Aranci. Impeccabile l’organizzazione dei Padri Mercedari che, nell’ambito dei festeggiamenti del primo Centenario della Proclamazione a Patrona Massima della Sardegna, hanno promosso il periplo  della Madonna di Bonaria intorno all’Isola. Sette porti isolani (Portoscuso, Oristano, Porto Torres, Olbia, Golfo Aranci, Arbatax e Cagliari), dal 13 al 18 maggio, costituiscono altrettanti approdi dello straordinario pellegrinaggio marino-Mariano che si svolge a bordo della nave “Moby Drea”, messa a disposizione da Vincenzo Onorato, armatore di Moby.

 
   

Centinaia tra parroci e volontari sono impegnati in un percorso dell’anima di rara suggestione che coinvolge in ogni porto migliaia di fedeli e ruota intorno al  simulacro della Patrona della Sardegna.All’interno della nave è possibile visitare la mostre, allestite per l’occasione, sempre incentrate sul culto mariano. Modellini di velieri dell’ottocento e altri ex-voto sono esposti in una sala del “Moby Drea”. In un altro spazio si possono ammirare mappe, disegni, antichi registri e documenti originali ma, ad attirare l’attenzione maggiore, è il pezzo pregiato della collezione dei Padri Mercedari:  la cassa in legno che ha contenuto l’immagine di N.S. di Bonaria nel suo giungere ai lidi di Cagliari il 25 marzo 1370.  Con la traslazione della statua e la processione lungo i viali Isola Bianca e Principe Umberto sono iniziate le celebrazioni pomeridiane e serali dedicate alla Madonna di Bonaria, salutata anche con un annullo speciale filatelico, su iniziativa dell’amministrazione comunale che ha allestito uno sportello nel Municipio centrale.