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“Il mondo che non c’è”: ad Olbia il 1° Concorso regionale di Graffiti e Murales Presentato nella sede olbiese della Confcommercio il 1° Concorso regionale di Graffiti e Murales “Il mondo che non c’è”, in programma sabato 31 maggio nell’area waterfront adiacente al Municipio di Corso Umberto. La gara, organizzata dalla New Evolution Service con il sostegno del Comune di Olbia e della Provincia Olbia- Tempio, coinvolgerà 11 gruppi di studenti. Ogni squadra sarà composta da 5 ragazzi, appartenenti a 6 Istituti superiori: il “Panedda”, il “Manzoni”, il Liceo Scientifico e il Liceo Artistico di Olbia; il Liceo Artistico di Tempio e il Liceo Artistico F.Fois di Cagliari. Ad illustrare la manifestazione è stata Roberta Manca della New Evolution Service. Il vice-presidente della Provincia Elena Burrai ha sottolineato “il grande patrimonio di progettualità che caratterizza il mondo giovanile per questo meritevole di attenzione e sostegno”. Anche l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Cassitta, ha manifestato il suo personale apprezzamento e quello dell’amministrazione comunale “per un’iniziativa che, oltre a valorizzare l’estro creativo e il talento dei ragazzi, rappresenta un invito alla pratica legale e regolata del grafittismo e moralismo”. “La Confcommercio aderisce con piacere a questa prima edizione di un concorso che si preannuncia molto interessante ed assolutamente innovativo per la città di Olbia”, ha dichiarato il presidente Italo Fara. Una giuria qualificata, presieduta dalla nota muralista di Irgoli, Pina Monne, presente alla conferenza stampa, valuterà i lavori ed assegnerà i tre premi principali consistenti in tre assegni. Proprio nel 2008 la Sardegna festeggia la nascita del muralismo. Raccontare, a distanza di quasi quarant'anni il muralismo sardo, significa raccontare la storia e le opere di Pina Monne. Poco più che trentenne, un immenso amore per le tradizioni dell' Isola, dal 1996 questa artista ha rivestito con i suoi murales diversi paesi dell'interno della Sardegna. Da una decina di anni Pina Monne dipinge murales su richiesta delle stesse amministrazioni comunali che, in questo modo. intendono valorizzare luoghi e paesi esclusi dalle principali destinazioni turistiche. Soprattutto, come ha spiegato la stessa Monne, attraverso i murales si cerca, “di restituire un'identità a questi luoghi, mentre il furore per ciò che è nuovo porta a eliminare tutto ciò che è vecchio”. Pitture, spray e pennelli saranno forniti ai ragazzi impegnati nel concorso di Olbia dalla New Evolution Service. A partire dalle 9 del mattino fino a sera, gli studenti dipingeranno su pannelli installati nell’area predisposta. L’intera giornata sarà coordinata dal dj Paolo Solinas che animerà lo spazio waterfront con musica, video e interviste proiettate su un grande schermo. Le premiazioni si svolgeranno a partire dalle 21.00, nel corso di uno spettacolo di danza hip hop offerto da tre scuole (Abhaddà -Olbia, Fitness Time-Ozieri, Mouving Souls-Porto Torres). Corollario importante, la mostra di arte contemporanea alla quale partecipano alcuni pittori locali che saranno ospitati da “Il mondo che non c’è” in uno spazio attiguo a quello dedicato al concorso. Ad esporre le proprie opere saranno Ana Maria Serna, Andrea Rizzo, Simone Luca Spiga, Cristiano Deretta, Silvia Caturano e Fiorella Fiori. A vigilare sul corretto svolgimento della manifestazione sarà il corpo della polizia Ecozoofila. |
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