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Dal 22 al 24 maggio la 12ª edizione del “Torneo Internazionale Manlio Selis”
Presentata all’Hotel Melià la 12ª edizione del Torneo Internazionale intitolato a Manlio Selis. Le partite si giocheranno dal 22 al 24 maggio a Olbia, Luras e San Teodoro, comuni che hanno patrocinato la manifestazione. La finale si svolgerà domenica 24 maggio alle ore 18 al “Bruno Nespoli” di Olbia. La prima sfida sarà tra Inter e Tempio, poi la vincente affronterà il Latte Dolce. Nel mini-campionato sono coinvolte diciotto squadre esordienti, più o meno blasonate. A cominciare dalle inglesi Chelsea e Arsenal all’Inter, Torino, Roma e Genoa, passando per le sarde Olbia, Torres, Arzachena, San Teodoro, Porto Rotondo, Tempio, Luras, Latte Dolce, Sacra Famiglia, Puri e Forti Nuoro, Sigma Cagliari e Fonni. In totale saranno impegnati 360 giocatori, tutti di 13 anni. Il programma dell’importante evento sportivo è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’organizzatore Enea Selis, i sindaci di Olbia e Luras Gianni Giovannelli e Marisa Careddu, l’assessore olbiese allo Sport Angelo Cocciu e il patron del Geovillage Gavino Docche. Il primo intervento è stato quello del presidente onorario della Juventus Giampiero Boniperti che ha ribadito le toccanti parole da lui scritte nella brochure del torneo: “Ho un solo rimpianto: non avere più l’età per essere in campo, dove Manlio mi ha conosciuto. Questa partita la gioco idealmente per lui. Con lo stesso entusiasmo di quel giorno quando, a 17 anni, imparai ad apprezzarlo”. Enea, figlio di Manlio Selis, ricordando i traguardi raggiunti in questi tredici anni, ha ringraziato Giampaolo Degortes e Gianni Spanu che lo hanno efficacemente coadiuvato nell’organizzazione. La tre giorni di calcio giovanile avrà anche un risvolto benefico con l’incasso della finale devoluto all’Aism, l’associazione italiana contro la sclerosi multipla. Questa malattia, come ha spiegato la responsabile Lucia Ribichesu, è sempre più diffusa in Sardegna, oggi seconda solo alla Scozia. A margine della presentazione del torneo, Enea Selis ha consegnato la targa di “giornalista sportivo dell’anno” a Giorgio Porrà che ha colto l’occasione per lanciare un appello, in tema con le caratteristiche del “Torneo Selis”, ai dirigenti di calcio. “In Italia - ha rimarcato Porrà - si fa fatica a lanciare i giovanissimi, ma il talento dovrebbe prescindere dall’età”.
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