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Tredicesimo successo per la Mostra Scambio Auto e Moto d’Epoca  di Olbia

Nelle giornate di sabato e domenica la 13^ Mostra Scambio per Auto e Moto d’Epoca ha richiamato centinaia di collezionisti e curiosi nei capannoni “ex Jason” in zona Industriale. Organizzatore, come sempre, il Veteran Car Club Gallura, l’associazione di Olbia che ha letteralmente “inventato” una Mostra Scambio nazionale, ora passata nel novero di quelle europee. Massiccia e qualificata la presenza di espositori provenienti da varie città della penisola e da altri centri della Sardegna. Presi d’assalto, come ogni anno, lo stand di Fausto Pizzarelli (una garanzia di eccellenza nei ricambi per le Fiat 500) e di Giancarlo Valla  (ricambista per le Lambrette, i celebri scooter “concorrenti” della Vespa Piaggio). Affollata anche la postazione di Carlo Bocca, che ripara e ricostruisce tachimetri e contachilometri per auto e moto datate.

Immancabile il “veterano” Guarducci con la sua nutrita gamma di riviste, libretti, depliant e cataloghi a tema motoristico di ogni epoca. Debutto per Alessandro Chini, miniera inesauribile di ricambi per le moto da regolarità degli anni 70  (Fantic, KTM, Gori, Ancillotti ecc.).  Molto ammirata l’esposizione di una ditta di Trento che riproduce, su richiesta, targhe per auto e moto di ogni tipo ed epoca. Ampio spazio è stato concesso ad associazioni e club a carattere storico/motoristico, ospitati negli stessi locali, sempre al fine di favorire un produttivo scambio di opinioni tra appassionati. All’appuntamento olbiese hanno ben figurato un gruppo di motociclette d’epoca arrivate da Castellazzo Bormida (AL) e un gruppo di Fiat 500 provenienti da Roma. La manifestazione è servita anche da “vetrina”  per  sfoggiare e mettere a confronto gioielli a due e a quattro ruote che, nonostante l’età, fanno ancora ruggire i loro motori sulla strade della Gallura. Magnifica e rossa fiammante la Guzzi Airone Sport 250 del 1951 di proprietà di Gino Piro, restaurata da Gavino Asole, nome “storico” del settore. In mostra anche due rarità come la MV Agusta Disco  Volante 175 e la Beta 125 motorizzata ILO, di Eugenio Maffei, olbiese appassionato e generoso che ha manifestato la volontà di mettere a disposizione della collettività la sua collezione personale composta da 180 motociclette  più 13 auto d’epoca.

Il sindaco Gianni Giovannelli ha accolto con entusiasmo la disponibilità di Maffei a costituire, in città, un museo di moto e auto d’epoca destinato a diventare un punto di aggregazione e riferimento per gli appassionati di tutta la Sardegna. Tra gli estimatori della mostra olbiese c’è anche il sassarese Piero Angius (pilota nel campionato italiano velocità auto storiche) che, ogni anno, visita la Mostra di Olbia. “La trovo indispensabile per gli appassionati di tutta la Sardegna - ha dichiarato Angius - E’ un appuntamento atteso, sempre più ricco di novità oltre che un punto di riferimento per i collezionisti. Ci si incontra con vecchi amici, si allacciano nuovi contatti e si possono trovare ricambi  difficilmente reperibili sul mercato”. Quella di Olbia è ormai considerata una delle principali mostre scambio italiane, e la più significativa della Sardegna per la varietà di accessori originali, pezzi di ricambio, minuterie degli anni Settanta,  vetture da restaurare, repliche di targhe, adesivi e decalcomanie, cimeli militari,  manuali e pubblicazioni d’epoca. La Mostra, oltre a confermarsi un notevole polo d’attrazione per collezionisti ed appassionati, rappresenta una vera occasione per restauratori, artigiani, carrozzieri e meccanici che possono acquistare o scambiare pezzi unici.