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A San Pantaleo brillano le stelle della danza
“La Grande Danza a San Pantaleo” edizione 2008, per due serate ha fatto registrare il tutto esaurito nella piazzetta del borgo incastonato tra i graniti. I ballerini dell’Opera di Parigi e della Scala di Milano e i solisti dell’ Aterballetto hanno onorato nel modo migliore la memoria delle 13 vittime del terribile incendio che, il 28 agosto 1989, seminò morte e distruzione a Milmegghiu. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Claudio Rocco, è stata organizzata dall’Associazione Culturale di San Pantaleo in collaborazione con il Comune di Olbia e la Provincia di Olbia-Tempio. Protagonisti delle due serate, presentate da Maria Pintore, étoiles e primi ballerini di fama mondiale che hanno saputo conquistare ed emozionare il pubblico con balletti e coreografie di altissimo livello. Tra le stelle più ammirate: la splendida Dorothée Gilbert del Théâtre National de l'Opera de Paris, in un assolo con la coreografia di Alberto Zanella. Una pioggia di applausi anche per Alessio Carbone, primo ballerino dell’Opera di Parigi, nel passo a due “Don Quichotte” (coreografia di Petipa - musiche di Minkus). Semplicemente fantastici, Dorothée Gilbert e Alessio Carbone, compagni di vita e d'arte, in un passo a due per l’ anteprima assoluta sulle musiche di un estratto di “Carmen”, preparato dagli artisti per la riunione dei ministri europei, il 5 settembre a Avignone. E ancora tanti applausi per l'intensa e appassionante interpretazione di Alessio Carbone nell'assolo di “Arepo”, coreografia di Béjart. Grande entusiasmo anche per Marta Romagna, da sette anni prima ballerina alla Scala - veterana della manifestazione - e Alessandro Grillo, nel “Sogno di una notte di mezza estate” di Balanchine su musiche di Mendelssohn. Nel passo a due, inedito per La Grande Danza, “That's life” (coreografia Biagio Tambone, su musiche di Michael Bublè), fra punte, tacchi e cambi repentini di ritmo, Marta Romagna e Alessandro Grillo ( partner nella vita oltre che sul palcoscenico) hanno incantato tutti. “Volevamo far ballare il pubblico sulla sedia - ha detto la prima ballerina - proporre qualcosa di originale e assolutamente diverso per La Grande Danza a San Pantaleo, ed è stato un successo”. Hanno poi entusiasmato il pubblico per la loro sorprendente fisicità, scioltezza e talento i ballerini solisti dell' Aterballetto Stefania Figliossi e Anne-Laure Seillan che hanno dato vita al passo a due “Syrisha” (un inedito creato per La Grande Danza da Valerio Longo), agli assoli e all’irresistibile pas de trois “Songs” con Roberto Zamorano, Stefania Figliossi e Valerio Longo, firmato da Mauro Bigonzetti. Entrambe le serate sono state aperte da compagnie sarde. Venerdì ad inaugurare il festival sono stati i Danzatori dell’Isola di Olbia, che hanno presentato “Opera prima” di Claudio Rocco (premiato per la miglior coreografia senior al Dance Show di Roma lo scorso aprile) mentre sabato è stato il turno della Compagnia Milène di Oristano con “Silenzi” della coreografa Milena Cappai. |
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