| |||
| Home| | |||
| |
|||
![]() |
Bilancio positivo per la 3^ Settimana dell’educazione ambientale della AMP Tavolara Punta Coda Cavallo
Venerdì scorso si è conclusa la terza edizione della Settimana dell’educazione ambientale – Festa dell’Area Marina Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo. La manifestazione, come sempre, ha avuto il significato di una riflessione da condividere con la comunità e, soprattutto, con il mondo della scuola sulle tematiche dell’educazione alla sostenibilità. In particolare sul problema dei rifiuti, sulla loro corretta raccolta e sulle soluzioni per ridurne la produzione. Nella settimana si sono alternate iniziative diverse, come gli spettacoli di burattini, messi in scena al Cinema Olbia da “Le Compagnie del Cocomero”, che hanno interessato gli alunni delle scuole medie ed elementari e i laboratori di aggiornamento per i docenti. Durante i laboratori sono emerse con forza le criticità che il contesto sociale dei comuni dell’Area Marina protetta presenta: la difficoltà degli educatori a proporre valori di cura e di rispetto per il territorio e le persone, il prevalere di modelli di sviluppo poco orientati a scelte di sostenibilità e di tutela e una generale difficoltà a proporre modelli culturali alternativi. Queste problematiche, diffuse a livello nazionale e non solo, sembrano accentuarsi nelle realtà della costa gallurese dove lo sviluppo economico non è stato accompagnato e governato da una contemporanea crescita culturale. Anche l’incontro con i Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di Olbia ha confermato questo disagio, peraltro ampiamente registrato nello studio socioeconomico condotto dall’Università di Sassari per la redazione del Piano di Gestione dell’Area Marina Protetta. A fronte di una situazione di vera emergenza nel settore educativo, si cerca di reagire costruendo collaborazioni strutturate e continuative. In quest’ottica i dirigenti presenti all’incontro hanno siglato un protocollo d’intesa che consolida la collaborazione fra l’Area Marina Protetta e i loro istituti. La volontà dell’Area Marina è di proporsi come risorsa educativa del territorio con particolare attenzione alle tematiche ambientali e di tutela degli ambienti marini e costieri. Si punta anche a favorire la maturazione di competenze assolutamente trasversali ai saperi, legate all’acquisizione di consapevolezza, senso civico e attenzione verso i valori di una comunità che, si spera, possa diventare meno superficiale di quella in cui attualmente viviamo. La risposta del mondo scolastico è stata molto positiva e, già in questa Terza edizione della Festa, numerosi studenti del Liceo Scientifico hanno collaborato, con grande responsabilità, all’organizzazione delle iniziative. Nei prossimi mesi si lavorerà insieme, per definire nel dettaglio le attività future che già prevedono la partecipazione ad un progetto nazionale di monitoraggio degli ambienti costieri, in collaborazione con il DIPTERIS dell’Università di Genova. Venerdì, durante il convegno all’Expò, dopo il saluto del sindaco Gianni Giovannelli, intervenuto anche come presidente dell’Amp di Tavolara, è stato presentato il progetto del Nodo INFEA della Provincia Olbia – Tempio, “Imballi & Bolle Ribelli”, per la riduzione dei rifiuti plastici, nel quale l’Area Marina è partner insieme alle Agende 21 del territorio provinciale. Il percorso progettuale prevede il coinvolgimento della grande distribuzione nella promozione di vendita di detergenti con il sistema “alla spina” e la sensibilizzazione del territorio provinciale rispetto alle tematiche della riduzione dei rifiuti. “La settimana - ha dichiarato il Direttore dell’AMP Augusto Navone - si è conclusa con un bilancio molto positivo, confermando che il coinvolgimento della scuola e della comunità locale, pur con tutte le difficoltà presenti, è indispensabile perché l’Area Protetta diventi un patrimonio e un bene veramente collettivo della cui tutela e gestione siamo tutti responsabili”.
|
||
![]() |
|||
![]() |
|||