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La Asl 2 avvia il progetto di telemedicina per la gestione integrata dei diabetici
“Attualmente la Asl n°2 ha in cura in Gallura 8mila500 pazienti. Ogni anno nel nostro territorio si aggiungono 500 nuovi diabetici, questo vuol dire che tra dieci anni avremo circa 13mila pazienti diabetici. Se non troviamo delle soluzioni per razionalizzare al meglio il sistema, il servizio scoppierà, nel senso che non saremo più in grado di dare risposte soddisfacenti a tutti i nostri pazienti. Con la telemedicina vogliamo rendere più efficace e funzionale il rapporto medico-paziente; in questo caso la tecnologia ci viene in aiuto e ci permette di utilizzare al meglio le risorse”. Lo ha dichiarato Giancarlo Tonolo, responsabile del reparto di diabetologia della Asl di Olbia, durante la presentazione del progetto di telemedicina per la gestione integrata dei diabetici. Grazie ad una sofisticata tecnologia la telemedicina arriva in aiuto dei medici per curare al meglio i pazienti. Nel territorio della Asl di Olbia si sta avviando un nuovo servizio rivolto ai diabetici che consente, in una visione integrata del sistema, di monitorare costantemente le condizioni cliniche dei singoli utenti, apportando in tempo reale le correzioni della cura e suggerendo variazioni degli stili di vita. I sistemi di telemedicina per la gestione del diabete mellito permettono al paziente di inviare i dati raccolti durante l’automonitoraggio, mantenere un contatto più frequente con i medici curanti ed essere seguiti più assiduamente senza spostamenti inutili o lunghe attese telefoniche. Al fine di consentire al maggior numero di pazienti di usufruire dell’assistenza sanitaria la Asl di Olbia ha realizzato, grazie alla collaborazione dell’Associazione Diabete Mellito Sardegna, e il supporto tecnico della Medicair Italia, il Progetto di Telemedicina per la Gestione integrata del paziente. “I vantaggi primari prevedono l'immediata condivisione dei diari glicemici da parte delle parti coinvolte nel processo di cura, quindi il contatto diretto tra paziente, medico di medicina generale, diabetologo e specialista che interviene nelle patologie correlate”, ha detto Gabriele Palazzo, responsabile Madicair Italia per il progetto di telemedicina della Asl di Olbia. “Il sistema si basa sulla raccolta territoriale delle memorie dei glucometri impiegati nell'autocontrollo, successivamente avviene la trasmissione, via rete telefonica cellulare, dei dati raccolti e la condivisione del dato trasmesso su pagine web ad accesso riservato”, ha spiegato Palazzo durante la conferenza stampa. La Asl di Olbia ora dovrà distribuire gli apparecchi ripetitori in punti strategici facilmente accessibili agli utenti: in questo modo l’utente raggiungerà l’apparecchio per scaricare, solitamente attraverso Bluetooth, il proprio diario glicemico, con una percentuale minima di errore (prima la percentuale dei diari cartacei era superiore al 10%). Il dato scaricato viene elaborato dal Sistema di Multicheck di Madicair Italia ed inserito in una “cartella elettronica virtuale” direttamente consultabile dai medici e dallo stesso paziente. Il manager della Asl di Olbia Giorgio Lenzotti e il direttore amministrativo Pier Luigi Caria hanno sottolineato che “questa nuova scienza presenta numerosi vantaggi, come la razionalizzazione delle strutture del sistema ospedaliero, il miglioramento della qualità dell'assistenza terapeutica, il drastico abbattimento dei costi della gestione sanitaria e, soprattutto, la possibilità per il paziente di ricevere delle diagnosi senza doversi necessariamente recare in ospedale. Il controllo a distanza dà la possibilità di rimanere all'interno della propria abitazione. Un vantaggio soprattutto in presenza di pazienti allettati che potrebbero essere raggiunti dal medico di medicina generale che si occuperebbe di scaricare il diario glicemico per poi condividerlo con il diabetologo” . Michele Calvisi, presidente dell’Associazione Diabete Mellito e Celiachia Sardegna ha precisato che “per la prima volta in Italia, nei mesi di luglio e agosto di quest’anno l’associazione Diabete Mellito Sardegna ha realizzato un progetto, rivolto ai ragazzi diabetici e celiaci del campo estivo di Porto Ferro, che prevedeva la trasmissione telematica dei valori glicemici. Un successo insperato: la telemedicina infatti ha permesso ai nostri giovani di trasformare in una normale abitudine i controlli della glicemia e la gestione dell’insulina. I ragazzi si sono finalmente sentiti liberi, al pari dei loro coetanei; il sistema di trasmissione in telemedicina dei valori glicemici, può aiutarli a migliorare davvero la qualità della loro vita”. |
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