12/04/06 - Sviluppo sostenibile: da Olbia risorsa ambientale a Olbia città d’Europa

 

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente del Comune di Olbia, redatta dalla Dr.ssa Giovannella Degortes, è stata elaborata  con il contributo del Forum Civico Agenda 21 di Olbia. Lo hanno ribadito il Sindaco Settimo Nizzi e l'assessore Gian Franco Bardanzellu nella mattinata che, all’Expò,  ha segnato il “traghettamento”  dalla preziosa esperienza maturata nel corso del processo di Agenda 21 a quella, appena avviata, della Pianificazione  Strategica. L’apprezzamento del Presidente della Provincia Pietrina Murrighile per il lavoro svolto è stato accompagnato dall’auspicio di una “sostenibilità anche istituzionale oltre che ambientale”. Fondamentale, infatti, è il dialogo tra gli enti pubblici preposti al governo del territorio.  “Da Olbia risorsa ambientale a  Olbia città d’Europa”, titolo dell’incontro-dibattito, è il più sintetico degli slogan per rappresentare un progetto coinvolgente ed ambizioso finalizzato allo sviluppo sostenibile del territorio in generale, e della città  in particolare.

Sulla Relazione  Stato Ambiente del Comune di Olbia ha espresso un giudizio positivo ed articolato il valutatore indipendente Natasha Pulitzer. Architetto di fama internazionale,  è considerata, a livello mondiale, fra i pionieri della sostenibilità, intesa come valore planetario. L’architetto Pulitzer, nel sottolineare che “il problema non è quanto ma come si costruisce” ha ribadito il valore dell’identità dei luoghi e della convivenza fra “anima e corpo, architettura e tecnologia, arte e scienza”. Qualità ed efficienza devono essere alla base dello sviluppo e, nel caso di Olbia, è necessario puntare anche sulla riqualificazione dell’entroterra. La città può contare su dei punti di forza molto rilevanti come l’aeroporto e il porto che, però, devono essere meglio raccordati con il centro urbano. Sul fronte della raccolta differenziata, Olbia si sta muovendo nella direzione giusta. Un definitivo passo in avanti potrà essere fatto quando i rifiuti verranno considerati altrettante risorse, in grado di generare acqua, energia, biogas, fertilizzanti e altro ancora. Nel settore delle costruzioni, invece, si potrebbe migliorare tanto, con innovazioni più in sintonia con lo sviluppo sostenibile.

Gli edifici bioclimatici, ad esempio, rappresentano una valida soluzione per il risparmio energetico. Bisognerebbe quindi, organizzare dei laboratori per la formazione di professionisti e tecnici prima di adeguare il regolamento edilizio. Troppe strade e poco mare nel tessuto urbano cittadino: un altro nodo da affrontare e sciogliere secondo l’architetto Pulitzer che si è soffermata sulla “forza del turismo emozionale”. Questa dipende dalla sensazione di benessere derivante dal soggiorno in luoghi confortevoli anche sotto l’aspetto acustico e climatico, oltre che paesaggistico e culturale. Di pianificazione strategica ha parlato il dott.Andrea Pillon dello staff di “Avventura Urbana”, società torinese leader nella progettazione partecipata per le politiche pubbliche. Il team di professionisti, vincitore del concorso bandito dal Comune, dovrà “facilitare ed accompagnare il processo di costruzione del piano strategico di Olbia”. Il documento sarà ultimato per l’ottobre 2006. Nei prossimi mesi, dunque, verranno analizzati problemi, risorse, vocazioni e potenzialità  del territorio urbano.  Sarà coinvolto sempre il Forum civico, già collaudato grazie alla positiva esperienza di Agenda 21.

Continueranno le  indagini portate avanti con gli amministratori e le forze attive del territorio; la base di lavoro sarà proprio la Relazione Stato Ambiente con i suoi dati già elaborati e “leggibili”. Il Piano Strategico, finalizzato allo sviluppo sostenibile della città,  ha l’obiettivo di mettere a sistema i vari progetti individuandone gli elementi sinergici, eventuali incongruenze e gli strumenti più adatti alla loro realizzazione. I relativi impegni saranno ufficializzati in un protocollo d’intesa che sintetizzerà le linee-guida dello sviluppo urbano per i prossimi 15 anni. Ulteriori dettagli saranno illustrati a maggio, nel corso di una riunione che approfondirà  sia i contenuti della Relazione Stato Ambiente sia il processo della Pianificazione Strategica.