Chiesa di San Ponziano
Cronologia:
Periodo bassomedioevale
Descrizione del sito:
Immersi nella fitta vegetazione, i ruderi della chiesa attribuita a
Papa Ponziano martire sorgono nell’isola di Molara, addentrandosi di
poche centinaia di metri all’interno della Cala di Chiesa, prospiciente
all’isola di Tavolara. La denominazione “L’Orto” che definisce l’area
circostante deriva dalla presenza di terrazzamenti funzionali alle coltivazioni
possibili grazie ad una sorgente d'acqua dolce posta a poca distanza
dai ruderi.I resti della chiesetta a navata unica rientrano nei canoni
dell’architettura romanica, tradotta in un’espressione assai semplice,
con abside semicircolare ben visibile, regolarmente orientata ad Est.
Della copertura della navata non restano che labili tracce dell’imposta
della volta. La più attenta analisi delle murature, costruite in conci
granitici irregolari e malta, fa riconoscere due fasi costruttive, dovute
ad un ampliamento della navata in epoca ancora imprecisata. Prossime
alla chiesa sono altre strutture affioranti, particolarmente nel lato
meridionale, pertinenti con ogni probabilità agli ambienti di un “monasterio
di monache” indicato esclusivamente in un portolano pisano del Quattrocento.
Già nel secolo successivo il monastero era ridotto allo stato di rudere,
e la sua distruzione ed abbandono sono da attribuirsi alle ripetute
incursioni barbaresche sulle coste della Sardegna.
Come arrivare: per chi non è provvisto di
un proprio mezzo natante, si suggerisce di noleggiare una barca a Capo
Ceraso-Li Cuncheddi oppure a Porto San Paolo e di ormeggiare a Cala
di Chiesa, da cui la chiesetta è facilmente raggiungibile una volta
sbarcati. Essendo Molara un’isola privata, è corretto procurarsi il
permesso da parte del proprietario dell’isola, residente in Olbia.
Servizi disponibili nel sito: nessuno.
Durata della visita: Due ore circa, necessarie
anche per una breve escursione dell’area circostante. Una volta giunti
a Molara, si consiglia di includere anche la visita al castello (vedi
scheda relativa). M.M.A.