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Grande risposta di Olbia alla Colletta alimentare
Sette tonnellate di prodotti sono stati
raccolti nella giornata della Colletta alimentare che si è svolta
ad Olbia sabato scorso. I dati diffusi dagli organizzatori specificano
le quantità riferite ai tre punti vendita coinvolti nella manifestazione:
tre tonnellate alla Città Mercato Auchan, due e mezzo all’Iperstanda,
una e mezzo al Romagnolo di Viale Aldo Moro. La Colletta, patrocinata
dal Banco Alimentare, si effettua in tutta Italia l’ultimo sabato
di novembre.
L’obiettivo è compiere un’azione di solidarietà
concreta e capillare facendo capire alla gente che la povertà è
diffusa dappertutto, spesso sommersa, ma tutt’altro che vinta. In
Sardegna, il Banco Alimentare lavora 365 giorni all’anno attraverso
i magazzini di Cagliari e di Sassari. Ad Olbia, a partire dal 1997, si
è formato un gruppo di amici che ha aderito a questa iniziativa,
come ci spiega Michele Satta: “Inizialmente eravamo in due, ora
siamo una decina. La nostra collaborazione con il Banco Alimentare non
è limitata alla sola Giornata della Colletta. Contattiamo le associazioni
di volontariato attive sul territorio, prendiamo gli appuntamenti per
la consegna delle derrate dopo averle smistate e teniamo i rapporti con
numerose famiglie. Ognuno di noi ha un suo lavoro: Niccolò Frau
è odontoiatra, Martina Mureddu è medico anestesista, Lina
Olmeo è pediatra, Natalia Mura è casalinga, Marco Meloni
è ingegnere, Tore Acca fa il ferroviere, Filippo Sanna è
impiegato e io sono un bancario.
Viviamo tutti ad Olbia meno Niccolò Frau che risiede e lavora a
Calangianus. Quest’anno abbiamo coinvolto 210 volontari che si sono
messi a disposizione in un clima di grande entusiasmo, impegno e cordialità.
La popolazione ha accolto le nostre richieste donando derrate particolarmente
utili quali omogeneizzati ed alimenti per l’infanzia, tonno, olio,
pelati e legumi in scatola; sono prodotti costosi, difficili da ottenere
tutto l’anno attraverso l’A.I.M.A ( l’Agenzia che si
occupa delle eccedenze alimentari delle aziende europee convenzionate
con il Banco Alimentare). Rispetto allo scorso anno, abbiamo raccolto
due tonnellate di prodotti in meno ma la quantità inferiore di
merce è stata ampiamente ricompensata dal maggior valore dei prodotti
donati (almeno il 50% in più rispetto alla Colletta del 2001).
La città di Olbia ha risposto in modo straordinario; noi vogliamo
ringraziare tutti e, in particolare il gruppo Lombardini Stemar che ci
ha messo a completa disposizione un magazzino nuovissimo, perfettamente
attrezzato dove poter stoccare le derrate raccolte. Nei prossimi giorni,
una volta completato l’inventario, i prodotti verranno distribuiti
alle associazioni di volontariato di Olbia e della Gallura”. Dal
dato locale a quello nazionale: nella Giornata della Colletta in tutta
Italia sono state raccolte 5000 tonnellate di cibo, circa il 12% in più
rispetto alla raccolta dell’anno scorso (4.450 tonnellate).
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