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Risorsa idrica: fa più danno lo spreco che la siccità


La siccità o, piuttosto, lo spreco della risorsa idrica è stato l’argomento al centro del convegno, organizzato dalla Coldiretti nell’Aula Consiliare di Poltu Cuadu, con la partecipazione dell’Assessore regionale all’Agricoltura Felicetto Contu.

I numerosi interventi dei rappresentanti degli agricoltori e degli allevatori hanno evidenziato i molteplici aspetti della crisi in cui si dibatte un settore penalizzato,oltre che dalla cronica penuria di acqua, da eventi calamitosi e da carenze infrastrutturali ancora irrisolte. Secondo l’assessore Contu, “ le soluzioni vanno trovate all’interno dell’isola, avendo come obiettivo l’ utilizzo intelligente e razionale della risorsa idrica già esistente”. In effetti, anche in Gallura, il primo nodo da sciogliere è proprio l’enorme quantità di acqua che, invece di essere propriamente raccolta ed utilizzata, va sprecata; milioni di metri cubi persi nelle reti colabrodo, rovesciati in mare dagli invasi a mezzo servizio, non recuperati dopo la depurazione.

La Gallura, regione privilegiata rispetto ad altre zone della Sardegna, continua a sprecare una delle sue risorse strategiche; questo è inaccettabile, visto anche il notevole patrimonio zootecnico del territorio: 120 mila ovini e 60 mila bovini con un patrimonio genetico considerato di altissimo livello qualitativo. Fedele Sanciu, presidente della Coldiretti, ha ribadito i bisogni di una popolazione che ancora aspetta il finanziamento di infrastrutture indispensabili per affrontare in modo razionale il problema del ripristino delle scorte idriche.

I rappresentanti degli allevatori galluresi hanno anche auspicato la realizzazione di un centro d’ingrasso nella zona in cui sono concentrati i più importanti allevamenti bovini dell’intera regione. L’assessore Contu, per quanto riguarda l’irrigazione, si è detto favorevole alle diverse autorità di bacino, esprimendo un deciso apprezzamento per l’attività svolta dai Consorzi di Bonifica definiti “utili e necessari in quanto espressione democratica degli utenti.”

 

 
L'assessore regionale all'agricoltura Felicetto Contu