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Parco di Tavolara: pubblicato
il nuovo decreto
E' stato pubblicato sulla
Il contenuto del testo sembra piuttosto un aggiustamento tecnico che non
apporta modifiche sostanziali al vecchio e contestato decreto. Da una
prima lettura appaiono, quindi, disattese le istanze delle tre amministrazioni
comunali di Olbia, Loiri Porto San Paolo e San Teodoro.
L'ultimo documento ufficiale che riguarda l'annosa vicenda è del
26/9/01. In quella data, il Comune di Olbia, ha trasmesso al Ministro
dell'Ambiente Altero Matteoli le delibere di Consiglio e di Giunta Comunale
relativamente all'adesione del Comune di Olbia al Comitato di gestione
dell'Area Marina protetta. Ma, in un passaggio della lettera si specifica
testualmente "
si evidenzia che la costituzione del comitato
di gestione dell'area marina, come recita la sopra citata Delibera del
Consiglio Comunale, è subordinata e contestuale all'accoglimento
delle proposte formulate nei protocolli del 9/7/2001 e in quello del 8/6/98
e che i vincoli e le delimitazioni entreranno in vigore previa la modifica
del decreto istitutivo dell'area protetta".
Ma il nuovo decreto, sostanzialmente, non ha recepito le indicazioni delle
amministrazioni comunali. Restano sostanzialmente invariati vincoli e
divieti, fatta eccezione per il passaggio dalla zona B alla C di un corridoio
d'accesso a nord dell'Isola di Molara, reso, quindi, transitabile. Alla
Capitaneria di Porto di Olbia confermano che, sostanzialmente, a parte
l'introduzione di alcuni aggiustamenti tecnici, poco o nulla è
cambiato rispetto al vecchio decreto. Se quello nuovo avesse recepito
le istanze delle tre amministrazioni comunali, queste avrebbero immediamente
proceduto alla costituzione dell' Ente Gestore:organo di governo "naturale"
del parco di Tavolara.
Attualmente, a farne le veci è la
In Capitaneria si sta anche studiando la predisposizione di un regolamento
provvisorio per ovviare alla perdurante mancanza dell'Ente Gestore. Ora
si attendono le reazioni delle amministrazioni comunali interessate e
le eventuali decisioni del Ministero. Non è esclusa la ripresa
del braccio di ferro tra gli amministratori locali e il governo centrale.
I sindaci di Loiri Porto San Paolo e di San Teodoro, nei giorni scorsi
avevano espresso timori e speranze sui contenuti del nuovo decreto: "Se
le nostre istanze verranno accolte- avevano detto- costituiremo l'Ente
Gestore e il Parco di Tavolara potrà finalmente decollare; c'è
anche il pieno accordo raggiunto e sottoscritto a Cagliari dai rappresentanti
dei tre comuni.
E' stato stabilito che il Consorzio di gestione dell'Area Marina protetta
sarà costituito con la partecipazione del Comune di Olbia per la
percentuale del 50%, del Comune di San Teodoro per la percentuale del
25% e del Comune di Loiri Porto San Paolo per la percentuale del 25%.
Lo stesso Ministro Matteoli, nel corso di una visita in Gallura, aveva
definito più che legittime le richieste dei tre sindaci, si era
quindi impegnato a recepirle e a modificare il decreto". Ma ora,
con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si è avuta la certezza
che il nuovo decreto non apporta modifiche ai vincoli limitandosi a introdurre
poche variazioni sulla perimetrazione di alcune aree.
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