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I
Salesiani presto ad Olbia
Un corso dell'obbligo formativo gestito dai Salesiani, riservato ai
ragazzi dai 15 ai 16 anni, potrebbe essere attivato ad Olbia già
dal prossimo anno accademico.
Ieri il Vescovo Mons. Paolo Atzei ha incontrato il Sindaco Settimo
Nizzi, insieme al responsabile regionale dei Salesiani Don Giovanni Lilliu.
E' stata anche confermata la reciproca volontà, ribadita dall'amministrazione
comunale e dai Salesiani, di realizzare, nel prossimo futuro, una grande
struttura, dotata di impianti sportivi, da costruire alla periferia della
città. Allo scopo di individuare un'area adatta sono stati avviati
alcuni sopralluoghi.
L'arrivo ad Olbia dei Salesiani, ordine religioso molto apprezzato nell'ambito
della formazione dei giovani, rappresenta un significativo segnale di
crescita per la nostra città legata anche affettivamente ai Salesiani.
Sono stati loro, infatti, ad educare decine di migliaia di ragazzi sardi,
tra cui moltissimi olbiesi, negli Istituti di Lanusei e di Cagliari, tuttora
in piena attività.
I Salesiani arrivarono in Sardegna, e precisamente in Ogliastra, nel 1898.
Allora, quattro sardi su cinque non sapevano né leggere né
scrivere; Don Bosco, fondatore dei Salesiani nel mondo, inviò a
Lanusei quattro sacerdoti e un laico. Un mese, dopo il loro arrivo, i
Salesiani aprirono la prima scuola, avviando così una lunga battaglia,
prima contro l'analfabetismo e poi per il riscatto e l'inserimento sociale
dei giovani.
Da allora, è passato più di un secolo e le iniziative dei
Salesiani proseguono, sempre nel solco tracciato da Don Bosco. L'amministrazione
comunale, oltre ad esprimere grande soddisfazione per l'inizio dell'attività
dei Salesiani ad Olbia, darà ampia e concreta collaborazione per
il loro progetto d'insediamento in città.
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