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Tavolara,
capitale del cinema italiano E'
stata presentata ufficialmente alla stampa la decima edizione della Rassegna
cinematografica "Una Notte in Italia". Il Festival che, nel
1990 ha lanciato l'Isola di Tavolara come capitale del nuovo cinema italiano,
è ormai diventata una realtà collaudata e prestigiosa. La
conferenza di presentazione si è tenuta nella sala Giunta del Comune
di Olbia. La direttrice artistica Piera Detassis ha ribadito l'importante
ruolo del Festival, come evento prezioso per valorizzare il cinema "bello
e invisibile", inteso come film italiani di indubbia qualità
e pregio ma di scarso successo al botteghino. L'edizione 2002 di Una Notte
in Italia partirà il prossimo 17 luglio dalla terraferma e, precisamente,
dal Lido di Pittulongu, con l'arena allestita sulla spiaggia della Playa.
L'Aspo ha organizzato un servizio gratuito di bus navetta che farà
la spola tra Olbia e Pittulongu a partire dalle 20. La prima serata sarà
dedicata al film "Pesi leggeri" del regista sardo Enrico Pau,
ambientato nel mondo della boxe isolana e interamente girato a Cagliari.
Sempre nello spirito di avvicinare il Festival alla gente, anche la seconda
serata si svolgerà in un luogo facilmente raggiungibile sulla terraferma.
L'appuntamento per il 18 luglio è al Lido di Porto San Paolo. Protagonista
un altro regista sardo: Giovanni Columbu con il suo "Arcipelaghi".
Da venerdì 19 al gran finale di domenica 21 luglio "Una Notte
in Italia" tornerà alle origini, sull'isola di Tavolara. Marco
Navone con i suoi Argonauti e Piera Detassis hanno confezionato un cartellone
di grande interesse e qualità. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti
sul Festival sono disponibili sul sito Ma, in sede di conferenza stampa, sono stati anticipati i nomi degli
ospiti.
Quest'anno il Festival punta su personaggi femminili di primo piano come
Valeria Golino per il film "Respiro" di Emanuele Crialese, Stefania
Rocca per "Casomai" di Alessandro D'Alatri, Martina Stella per
"Amnesia" di Gabriele Salvatores. Ci sarà anche Isabella
Ferrari, compagna del regista Renato de Maria, al Festival con "Paz".
Domenica 21, oltre alla proiezione del film di Salvatores, verrà
consegnato il premio speciale "Bello e Invisibile" Ciak d'Oro
2002 al film di Paolo Sorrentino "L'uomo in più". Alla
conferenza stampa hanno partecipato, oltre al Sindaco di Olbia Settimo
Nizzi, gli assessori comunali Palitta e Calaresu, l'assessore provinciale
Sebastiano Sannittu, il Commissario Straordinario dell'Aast di Olbia,
Dott. Giulio Careddu e l'assessore alla Cultura del Comune di P. San Paolo,
Maurizio Zirottu. Per Augusto Navone, ideatore e "storico" organizzatore
del Festival, l'edizione del 2002 sarà l'ultima a vederlo impegnato
in prima persona. "Dal prossimo anno mi godrò la rassegna
da spettatore- ha dichiarato Navone- ormai la macchina organizzativa del
Festival è consolidata, le risorse sono garantite, il meccanismo
funziona; è utile a questo punto un avvicendamento nella progettualità".
Anche quest'anno il Festival sarà presentato da Virginie Vassart.
Il Sindaco Nizzi e gli assessori Palitta e Calaresu, per l'edizione 2003
hanno proposto l'inserimento nel cartellone del Festival, di alcune date
in città, con proiezioni nella sala dell'ex-Albergo Italia, ormai
prossimo all'apertura, e a San Pantaleo. Marco Navone, da parte sua, ha
confermato il progetto di avvicinare sempre più la rassegna alle
popolazioni; il prossimo anno altre arene sotto le stelle verranno allestite
a Porto Istana e a Lido del Sole. |
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